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26 settembre 2018

Massaggiatrice lo tocca durante il trattamento, ma lui non ci sta

Sulla scia di questa ondata di denunce di violenze, vere o presunte, che la stampa ci sta propinando giornalmente, capitano anche dei casi, abbastanza particolari, che fino all'avvento di #MeToo non avremmo sicuramente letto suo giornali. E' il caso di questo ragazzo, toccato da una massaggiatrice poco professionale, che decide di denunciare tutto.


Massaggiatrice lo tocca durante il trattamento, 23enne sporge denuncia: «Mi ha molestato»

Accusa di molestie la massaggiatrice da cui si era recato per un trattamento. Josh Burbridge da Tonbridge a Kent aveva prenotato un massaggio sportivo per poter curare il suo mal di schiena, ma la donna che avrebbe dovuto farle il trattamento ha provato ad abusare di lui.

Come riporta il Daily Mail, la donna avrebbe tentato di afferrare i genitali del giovane 23enne chiedendo ala fine del trattamento 40 sterline al posto delle 35 pattuite, probabilmente irritata per il rifiuto. «Inizialmente mi sono sentito in imbarazzo», ha raccontato il ragazzo, «pensavo facesse parte del trattamento ma mi stavo sentendo a disagio nel sentire come mi toccava». La donna avrebbe iniziato a massaggiargli le gambe e poi l'inguine nel tentativo di palpargli i genitali.

Il giovane ha deciso di denunciare tutto alla polizia che adesso sta indagando sul caso. 

[Link]

15 aprile 2017

Vigili via, abusivi al lavoro

C'è una foto nell'articolo di Picchionews di oggi che parla degli abusivi a Civitanova che è strepitosa. Mostra i vigili che staccano dal turno ed un signore con merce illegale che va a prendere il loro posto ed inizia a lavorare. Questo è il cambio della guardia in salsa civitanovese, altro che Buckingham Palace!


Sabato Santo di grandi affari per i venditori abusivi a Civitanova

Nonostante l'argomento sia tritro e ritritro, ne parliamo ancora una volta perché oggi gli abusivi, in questo Sabato Santo, hanno fatto il record di incassi. Giubbini, borse e scarpe sono andati letteralmente a ruba nel giorno che precede la Pasqua. Molti di essi saranno pure di religione islamica ma oggi di sicuro, guardando i portafogli gonfi a fine mercato, avranno ringraziato la festività cristiana.

Due vigili urbani hanno stazionato per quasi tutta la mattinata nell'incrocio tra Corso Dalmazia e Vicolo Marte e in quella decina di metri in effetti il marciapiede era sgombro dalla mercanzia, ma nel resto del centro c'era una frenesia incredibile tra abusivi che si spostavano, acquirenti a caccia di venditori e viceversa. Negli ultimi periodi, oltre alle viette interne, va per la maggiore anche Via Lido, parallela di Corso Dalmazia, dove stamattina c'è stato un commercio fiorente con giovani coppie che cercavano la scarpa da tennis o il giubbino per i propri figli o ragazze che si accaparravano delle originali borse tarocche sborsando diverse decine di euro.

Purtroppo la gente pensa che sia normale comprare da questi giovanotti o magari non si pone particolari problemi pensando prima di tutto a "griffare" il figliolo. Se ragioniamo invece sul discorso crisi o povertà con cui molti giustificano i loro acquisti illegali, si dovrebbe ricordare che ci sono molti negozi che vendono merce agli stessi prezzi e di qualità quasi certamente migliore, pagando regolarmente le imposte. Certo, forse negli abiti comprati nei negozi economici non c'è il logo della griffe che piace tanto. Non sia mai che il bambino cresca con dei complessi...

Vedi le foto..

18 gennaio 2017

Accusata di abusi sessuali

Una notizia che a prima vista può sembrare incredibile ma leggendo l'articolo del Messaggero, sembra che sia tutto a posto, dato che in Corea può capire di allattare addirittura dodicenni.


Svizzera, allatta al seno la figlia di sette anni: accusata di abusi sessuali su minore

Un rapporto molto stretto, forse troppo, quello fra una madre e sua figlia, allattata al seno fino all'età di sette anni. Per questo motivo la donna che vive in Svizzera a Dietikon, una cittadina vicina a Zurigo, è finita sotto processo. Accusata secondo il Pubblico Ministero di atti sessuali con fanciulli e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere ad abusi.

Alla fine di gennaio dovrà comparire di fronte alla giustizia e spiegare perchè ha allattato la bambina, nata nel 2007, dall’ottobre del 2011 (all'età di 4 anni) fino alla fine del 2014 (a 7 anni compiuti), dunque quando era già cresciuta. Facendolo con regolarità per una ventina di minuti al giorno senza che la bimba avesse qualche problema che in qualche modo giustificasse questo tipo di nutrizione e di contatto. Che comprendeva anche le carezze sull'altro seno da parte della piccola. A segnalare l'anomalo comportamento della donna era stato l'ex marito, a sua volta ritenuto colpevole per non averlo impedito. 

«Non ho mai affrontato questo tema» ha detto all'Agenzia Telegrafica Svizzera il professore di diritto penale Peter Albrecht che ritiene sia teoricamente possibile che la madre venga condannata. Anche perchè non è facile determinare se ha agito per scopi sessuali. Dalla sua parte anche i pediatri d'Oltralpe che la difendono dichiarando che «è del tutto possibile che un bambino venga allattato anche per un periodo più lungo».

«Finché questa modalità va bene per la madre e il bambino, non vi sono obiezioni dal punto di vista pediatrico su un allattamento al seno di un bambino di tre o quattro anni- spiega la dottoressa Heidi Zinggeler Fuhrer a 20 Minuten-. Più un bambino è grande, tanto più importante è valutare se è nell'interesse di entrambi. È tuttavia impossibile definire un limite di età netto in cui interrompere l'allattamento».
Così anche l'Associazione Professionale elvetica di consulenza all'allattamento: «Una madre che allatta il suo bambino di quattro, cinque o sei anni, non è malata o perversa. L'abuso sessuale non avviene attraverso l'allattamento al seno».
Modalità di questo tipo non sono così rare in altri Paesi come per esempio la Corea dove il più giovane della famiglia può venire allattato anche fino ai 12 anni. Ai giudici la parola.