31 dicembre 2019

Sdraiati sull'asfalto si fanno selfie mentre passa l'auto

Da sempre i ragazzi e le ragazze, nella fase tra la preadolescenza è l'età adulta, hanno cercato situazioni di pericolo. Per l'adrenalina che danno e per l'ammirazione che si può ricevere se si salva l'osso del collo. 



Sdraiati sull'asfalto si fanno selfie mentre passa l'auto: Il “Planking”

Nel racconto “Il corpo” (da cui è stato tratto il film “Stand by me-Ricordo di un'estate”), all'interno della raccolta “Stagioni diverse”, lo scrittore americano Stephen King ha inserito un personaggio, un ragazzino di 13 anni, che si mette in mezzo alla strada o sui binario del treno, attende che il veicolo si avvicini e all'ultimo momento si tuffa di lato per evitarlo. 

Un 'gioco' che alla faccia del trascorrere tempo, purtroppo, non passa di moda. Lo raccontano le cronache di questi ultimi anni, anche se la sfida si è aggiornata al mondo dei social.

Il Planking 

La challange, il nome di queste pratiche al tempo di Instagram, in questione consiste nello sdraiarsi su una strada non molto trafficata e aspettare che arrivi un'auto, scattandosi foto da pubblicare in rete o con i propri amici che guardano stando nascosti. Il malcapitato autista che si troverà davanti all'improvviso qualcosa per terra, non sempre rendendosi conto che si tratta di una persona, sarà costretto a sterzare o frenare violentemente per non investire il ragazzo o la ragazza distesi per terra, correndo a sua volta un pericolo. Sembrerebbe nato da un gioco che si praticava negli Stati Uniti, il “Planking”, ma che si teneva nelle aree pedonali e serviva per indicare alle persone che c'è sempre un altro punto di vista da cui guardare le cose. Nel giro di pochi anni la versione degenerata del “Planking” si è diffuso rapidamente e le segnalazioni su Facebook o alle autorità arrivano da tutta Italia. Le più recenti, quella del sindaco di Castelverde, in provincia di Verona, Graziella Locci e di una donna di Carrara che ha denunciato un gruppo di dieci giovani a dicembre. Il gruppetto si era sdraiato sulle strisce pedonali di una via cittadina nel cuore della notte e si erano dileguati nel buio ridendo dopo che una vettura li aveva evitati per un soffio. Andando indietro nel tempo, però, si risale fino a vent'anni fa. Era il 1999 quando una donna di Foppenico, in provincia di Lecco, raccontò di aver schivato all'ultimo istante un ragazzino steso sulla strada.

Giochi di morte

La maggior parte di queste sfide anche mortali si diffondono grazie ai social network e alle chat private in uso tra i giovani e i giovanissimi, mondi sempre più connessi e chiusi al tempo stesso, dove si usano codici quasi indecifrabili per il mondo degli adulti, e possono essere senza ritorno. 

Risale a due anni fa il caso Blue Whale, un 'gioco' nato in Russia che consisteva in una serie di challange di tipo autolesionistico sempre più rischiose da condividere in rete.

Dei ragazzi sono morti per questo, per essersi spinti fino all'ultimo livello. In Russia, dove il gioco è nato, sono deceduti 157 giovani. In Italia nel febbraio dello stesso un 15enne di Livorno si è suicidato gettandosi dall'ultimo piano di un palazzo, per 'completare' il gioco Blue Whale. 

Più recenti ma non più sani invece il “Blackout game”, che consiste nel soffocarsi o farsi soffocare fino a svenire sotto gli occhi del gruppo, e il “Tide pod challange”, ovvero filmarsi mentre si addenta una capsula di detersivo fino a farne fuoriuscire il contenuto rischiando di intossicarsi.

[Fonte]

30 dicembre 2019

Diario di viaggio vacanza sul Baltico

E' finalmente online nel mio sito (www.sim1.it) il diario di viaggio dell'ultima vacanza sul Baltico, quando insieme all'amico Simone, abbiamo visitato le tre capitali di Estonia, Lettonia e Lituania.



Il link per raggiungere direttamente la pagina è il seguente: http://www.sim1.it/baltico01.html oppure potete passare dal menu principale, digitando: http://www.sim1.it/















26 dicembre 2019

La Costituzione della Repubblica della Felicità a Uzupis (VIDEO)

Quarantuno articoli dedicati alle libertà dell’uomo, dall'amore alla fede passando per la comprensione (e incomprensione) reciproca

Vilnius, la carinissima capitale della Lituania di cui vi abbiamo già scritto qui, subito fuori dal centro storico, proprio al di là del fiume Vilnia (lo stesso che dà il nome alla città) ha un quartiere – Užupis –  gestito completamente da artisti. Proprio per questo in un impeto creativo risalente al 1997, ha avuto l’ardire (sostenuto bonariamente dal sindaco dell’epoca) di auto-nominarsi Repubblica. Si chiama per l’appunto Repubblica di Užupis (che in lituano significa “al di là del fiume”), ha insegna d’entrata, elezioni, un Presidente (il suo fondatore, l’istrionico poeta, musicista e regista di cinema Romas Lileikis), una bandiera (o meglio quattro che ruotano), feste comandate e, logicamente, anche una Costituzione.

Dove trovare la Costituzione di Užupis

Ad Užupis l’atmosfera può un po’ ricordare il Montmartre parigino e il Christiania di Copenhagen, ma prima di tutto c’è quell’approccio tanto folle che affascinante che contraddistingue la creatività baltica. E così oltre ad una piazza dedicata al Tibet e visitata in passata dallo stesso Dalai Lama, una sirenetta incastonata in uno degli argini del fiume, un pianoforte semi-immerso nell’acqua, un Gesù in versione backpacker e tante altre splendide trovate, c’è anche un lungo muro in cui la Costituzione è affissa al momento in 21 lingue diverse senza escludere che in futuro se ne possano aggiungere altre. C’è, logicamente, anche la versione in italiano il cui video dell’affissione potete vedere un po’ più in basso.




Una costituzione bizzarra (ma non troppo)

1. Tutti hanno diritto di vivere vicino al fiume Vilnia e il fiume ha diritto di scorrere
2. Tutti hanno il diritto all'acqua calda, al riscaldamento d'inverno e a un tetto
3. Tutti hanno il diritto di morire ma non è un obbligo
4. Tutti hanno il diritto di fare errori
5. Tutti hanno il diritto di essere unici
6. Tutti hanno il diritto di amare
7. Tutti hanno il diritto di non essere amati
8. Tutti hanno il diritto di essere mediocri e sconosciuti
9. Tutti hanno il diritto di oziare
10. Tutti hanno diritto di amare un gatto e prendersi cura di lui
11. Tutti hanno il diritto di badare al cane fino a quando uno dei due muore
12. Il cane ha diritto di essere un cane
13. Il gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve essere di aiuto nei momenti di necessità
14. A volte si ha il diritto di essere inconsapevoli dei propri doveri
15. Tutti hanno il diritto di avere dei dubbi, ma non è obbligatorio
16. Tutti hanno il diritto di essere felici
17. Tutti hanno il diritto di essere infelici
18. Tutti hanno il diritto di stare in silenzio
19. Tutti hanno il diritto di avere fede
20. Nessuno ha il diritto di usare violenza
21. Tutti hanno il diritto di apprezzare la propria scarsa importanza
22. Nessuno ha il diritto di avere un progetto per l'eternità
23. Tutti hanno il diritto di comprendere
24. Tutti hanno il diritto di non capire
25. Tutti hanno il diritto di appartenere a qualunque nazionalità
26. Tutti hanno il diritto di celebrare o non celebrare il proprio compleanno
27. Tutti devono ricordare il proprio nome
28. Tutti hanno il diritto di dividere ciò che posseggono
29. Nessuno può dividere ciò che non possiede
30. Tutti hanno il diritto di avere fratelli, sorelle e parenti
31. Tutti possono essere indipendenti
32. Tutti sono responsabili della propria libertà
33. Tutti devono poter piangere
34. Tutti hanno il diritto di essere fraintesi
35. Nessuno ha il diritto di dichiarare colpevole il prossimo
36. Tutti hanno il diritto all'individualità
37. Tutti hanno il diritto di non avere diritti
38. Tutti hanno il diritto di non avere paura
39. Non deludere
40. Non combattere
41. Non cedere


Posa della targa  a Vilnius 1 giugno 2012 - Servizio della Uzupio Televizija speciale per la WebTv PieroDaSaronno.




Sono intervenuti: Romas Lileikis - Presidente della Repubblica di Uzupi -, Renato Maria Ricci - Ambasciatore Italiano a Vilnius -, Dudrius Azubalis - Ministro Lituano degli Affari Esteri - e Arturas Zuokas - Sindaco di Vilnius. Presenza focloristica della Trombonieri Senatore di Cava dei Tirreni.
Un ringraziamento particolare a Algimantas Lekevicius della Uzupio Televizija

[Fonte]

23 dicembre 2019

Oggi a Macerata, una di quelle code senza motivo - VIDEO

Diciamoci la verità, molto spesso le code non hanno un motivo vero e proprio, se non l'effetto "fisarmonica" che si crea quando le auto iniziano a rallentare. 



Nel caso di questa mattina all'uscita di Corridonia, era presente la fila per quelli che dovevano uscire ma la corsia di sorpasso era liberissima. Eppure, dopo qualche decina di metri, magicamente inizia una coda immotivata anche nella corsia di sorpasso.

21 dicembre 2019

Vauro: "Babbo Natale è un ciccione dall'aria pedofila" - AUDIO

Estratto della trasmissione radiofonica La Zanzara, di Radio24, in cui Giuseppe Cruciani e l'altro, parlano di quanto dichiarato da Vauro a Mediaset il giorno prima.



"A Natale è vero che si festeggia la nascita del Bambin Gesù. Ma a Natale la grande maggioranza dei bambini, anche quelli che vanno all'oratorio, aspetta Babbo Natale ossia un ciccione, dall'aria anche vagamente pedofila e inquietante". Un intervento di Vauro scatena il caos nella puntata di Dritto e Rovescio. "Ho bestemmiato anche Babbo Natale, l'ho fatto grossa...", dice il vignettista davanti alla reazione degli altri ospiti in studio. "Dite che sono l'unico a pensarla così? No, non sono l'unico...". Capitolo presepe: "La laicità è aperta anche al presepio, perchè la forza della laicità è l'apertura e non la chiusura tipica del dogmatismo delle religioni".

[Fonte]

19 dicembre 2019

Sparatoria a Mosca, attacco alla sede dei servizi segreti - VIDEO

Torna il terrore a Mosca, dove questo pomeriggio, un uomo ha aperto il fuoco con un kalashnikov e ha colpito diversi membri del servizio di sicurezza in Piazza Lubyanka, davanti al palazzo dei servizi segreti. Uno degli agenti è morto. Si indaga sull'identità e sul possibile movente dell’assalitore.



Sparatoria a Mosca, attacco davanti alla sede dei servizi segreti: ucciso un agente, diversi feriti

Sparatoria a Mosca, davanti a un edificio che si trova nelle immediate vicinanze della sede dei Servizi Federali di Sicurezza (Fsb), in piazza della Lubyanka. Un uomo ha aperto il fuoco con un kalashnikov colpendo tre membri del servizio di sicurezza: uno di loro, hanno fatto sapere i Servizi Federali di Sicurezza, è morto. L’artefice dell’attacco ha tentato la fuga ma è stato inseguito dagli agenti che lo hanno poi ucciso. Le autorità hanno classificato l’episodio come un «atto di terrorismo». L’identità dell’uomo, fanno sapere, è ancora «in fase di accertamento». Ci sarebbero almeno cinque feriti.

In un primo momento la stampa locale aveva parlato di un «commando» di tre persone. La ricostruzione è stata però poi rivista. «L’aggressore era solo e non è riuscito a entrare nell’edificio dell’Fsb», ha detto alle agenzie Tass e Ria Novosti l’ufficio stampa del Servizio di sicurezza federale.

L’attacco è avvenuto nel giorno della conferenza di fine anno del presidente russo Vladimir Putin: l’edificio si trova a una decina di minuti a piedi dal Cremlino. Ma è anche l’anniversario della nascita della Cheka, la polizia segreta sovietica creata nel 1917 da Lenin, poi diventata il Kgb e quindi appunto Fsb. Proprio nei minuti in cui si verificava l’attacco, Vladimir Putin stava pronunciando un discorso dedicato proprio al personale dell’Fsb e di altri enti di sicurezza russi.

[Fonte]

18 dicembre 2019

L'utilissimo Doppio Account degli smartphone Samsung

Ho scoperto per caso questa funzione degli ultimi telefoni della Samsung e dato che avevo dieci minuti da perdere, l'ho voluta provare. Cavolo... funziona!



Samsung: finalmente arriva il Doppio Account, vi salverà da gruppi inutili ed insopportabili

Approfondiamo l'utilizzo delle nuove funzionalità Dual Messenger per Galaxy S8/S8 Plus e Galaxy Note 8. Ecco come gestire più account di messaggistica dallo stesso telefono.

Quante volte vi è capitato di non voler essere importunati da continui messaggi di gruppo o conversazioni non pertinenti durante le vostre ore di lavoro o in vacanza? Se siete giunti fin qui evidentemente la risposta è: troppe.

Se siete utenti Samsung, ed in particolare provenienti da Galaxy S8 e Note 8, è possibile utilizzare le funzioni che abbiamo menzionato nel changelog ufficiale Samsung Galaxy S8 per la Experience UI 9.0, che consente ora la creazione del Doppio Account.

Con quali applicazioni di messaggistica funziona ma, soprattutto, ci sono limiti di utilizzo per quanto riguarda detti sistemi? Scopriamolo subito insieme esaminando da vicino le nuove funzioni.

Vista in anteprima assoluta con la revisione Samsung Experience UI 8.5 per device Note 8, la funzionalità Doppio Account Samsung si è rivelata di importanza cruciale per scindere l’utile dal dilettevole.

Grazie all’utilizzo di questa nuova feature possiamo pensare di suddividere agevolmente le nostre chat ed i nostri gruppi della sfera lavorativa da quelli familiari o del tempo libero.

Pertanto sarà possibile comunicare gli estremi dell’account ai nostri contatti a seconda delle nostre necessità, senza essere importunati e senza entrare in confusione a causa della miriade di messaggi che ogni giorno popolano le nostre applicazioni di messaggistica.

Nello specifico, sarà possibile prevedere il Doppio Account per ben 18 applicazioni di messaggistica differenti. Ovviamente, tra queste non potevano certo mancare quelle più famose. A titolo di completezza, dunque, si riportano tutte le app di messaggistica attualmente compatibili con la nuova funzionalità.

Applicazioni Samsung Android compatibili con Doppio Account:


  • Whatsapp Messenger
  • Telegram Messenger
  • Messaggi Android
  • Skype
  • Hangout
  • Facebook Messenger
  • IMO Beta
  • Facebook Lite
  • Tango
  • Google Allo
  • WeChat
  • Viber
  • KakaoTalk
  • Yahoo Messenger
  • KIK
  • IMO
  • Line
  • BlackBerry Messenger


Tra i nomi più in vista spiccano senz’altro quelli di Whatsapp, Telegram, Skype e le applicazioni Standard e Lite di Facebook Messenger. Nella maggior parte dei casi è possibile utilizzare senza problemi il doppio account con lo stesso numero di telefono, ma vi sono delle eccezioni.




Certamente lo avrete già intuito, ma non sarà possibile utilizzare due account Whatsapp con lo stesso numero sullo stesso telefono, a meno di non disporre di un’utenza telefonica non registrata al servizio da utilizzare quale secondo riferimento sul medesimo smartphone.

Una situazione che può essere risolta attivando il servizio sul nuovo numero da un altro smartphone per poi accedervi dal vostro telefono, o utilizzando uno smartphone Samsung in versione Dual-SIM, cosa che potrebbe valere per le relative versioni Note 8 e Samsung Galaxy S9. In tal caso, potremmo addirittura contare su ben 4 account diversi per la stessa applicazione mobile.

Come attivare il Doppio Account

Per attivare il Doppio Account Samsung si procede semplicemente interrogando il percorso:
Impostazioni Telefono > Avanzate > Doppio Account



A questo punto si offre il prospetto sulle applicazioni di messaggistica installate a bordo del telefono compatibili con la funzione.
Per attivare il sistema Dual Messenger basterà spostare lo slider in posizione ON. A questo punto apparirà in primo piano una nuova finestra che ci offre la possibilità di installare l’applicazione clonata. Dalla nuova finestra facciamo quindi tap su Installa ed attendiamo il termine della procedura.

Arrivati a questo punto, ed ultimata la procedura per tutte le app di interesse, possiamo tornare alla HomeScreen, dove si avranno i nuovi riferimenti alle applicazioni clone che si contraddistingueranno per la presenza di un’icona di collegamento color arancio localizzata in basso a destra dell’applicazione stessa. In questo caso, quindi, è facile riconoscere l’app originaria da quella secondaria.

Giunti a questo stadio possiamo decidere di lasciare le app in Home o, più comodamente, di organizzarle in cartelle separate, in modo tale da avere un riscontro immediato sui messaggi che verranno non soltanto notificati separatamente ma anche contrassegnati ed accessibili direttamente in anteprima grazie al nuovo riferimento badge per le notifiche.

Avete incontrato difficoltà nel risolvere la procedura? Che cosa ne pensate di questa nuova funzione? Può tornarvi utile o si tratta dell’ennesimo flop applicativo? A voi tutte le considerazioni del caso.

[Fonte]

14 dicembre 2019

Leopoli, la piccola Parigi ucraina è una meta tutta da scoprire [FOTO]

Leopoli è una graziosa città dell'Ucraina occidentale, sempre più apprezzata dal turismo internazionale, come dimostrato dall'incremento degli arrivi al suo aeroporto, balzati da 1.080.000 del 2017 a 1.598.700 dell'anno successivo.

Da Leopoli sono inoltre possibili interessanti e svariate escursioni nell'Ucraina occidentale, una regione dal sapore ancora agreste, caratterizzata da paesaggi bucolici tra i dolci rilievi dei Carpazi, molto diversi dal resto del paese dove predominano monotone pianure e grossi centri dell'industria pesante risalenti ad epoca sovietica.


Dietro le chiese e i palazzi del piccolo centro storico, che rimandano ad atmosfere dell'impero austro ungarico, si nasconde un passato turbolento. Leopoli è una città che ha molto sofferto durante la seconda guerra mondiale; è stata teatro di barbarie ed eventi drammatici che non dovrebbero essere dimenticati.



Leopoli, una delle più belle città d’Europa: la piccola Parigi ucraina è una meta tutta da scoprire

Leopoli, o Lviv in ucraino, è  l’ultima perla sconosciuta d’Europa, nota anche come la piccola Parigi dell’Est. La città, fondata nel 1256, è un vero museo a cielo aperto che ha saputo salvaguardare e mantenere intatta la sua architettura e il suo antico fascino. A Leopoli si vive un’atmosfera rilassata e passeggiare per il centro storico vi porterà indietro nel tempo.

Impreziosita da magnifici monumenti architettonici, numerosi templi, antiche piazze e ben sessanta musei, Leopoli è una meta turistica estremamente attraente, qui sono presenti più della metà dei monumenti dell’intero paese, infatti, il suo centro storico è stato nominato patrimonio mondiale dell’Unesco, e dal 2009 la città è stata proclamata capitale culturale dell’Ucraina. La Ploshcha Rynok, l’antica piazza del mercato, è ancora oggi il cuore pulsante della città, qui si respira un clima cosmopolita e multietnico. Numerosi edifici in stile Belle Époque padroneggiano per tutto il centro storico, primo fra tutti il Teatro dell’Opera, un vero gioiello architettonico in stile neo-rinascimentale è uno dei teatri più belli d’Europa. Inaugurato nel 1901, offre ancora oggi spettacoli di altissimo livello. Il punto più alto della città è l’Alto Castello (Vysokyi Zamok) da dove è possibile godere una straordinaria e pittoresca vista del centro storico.

La città, oltre per le sue straordinarie bellezze architettoniche, è famosa anche per le sue prelibatezze culinarie, qui infatti si può assaggiare un caffè dal singolare aroma e sapore, le tradizioni del caffè a Leopoli risalgono al XVII e si sono conservate nel tempo, il caffè è così importante per gli ucraini tant’è che ogni anno si celebra a Leopoli il festival del caffè, unico nel suo genere. Passeggiando per le romantiche vie della città è impossibile non notare le numerose pasticcerie, veri artigiani e professionisti del cioccolato deliziano il palato dei più golosi. Grazie ai Masterclass, corsi di cucina della durata di circa due ore, è possibile imparare a fare il cioccolato con le proprie mani. Infine, la birra! Leopoli è stata a lungo considerata la capitale della birra, la Lvivske 1715 è una delle più famose e viene prodotta dal 1715. In città si trova il primo Museo della Birra dell’Ucraina, il Lvivarnya,  dove sono conservate le antiche ricette risalenti al XV secolo che evidenziano la leggendaria tradizione birraia di Leopoli, iniziata per merito dei monaci gesuiti più di sei secoli fa. Il museo ospita numerose iniziative culturali tra cui esposizioni di arte contemporanea.

Leopoli è una delle destinazioni più interessanti non solo dell’Ucraina, ma di tutta l’Europa orientale, e la mancanza di un forte turismo di massa offre alla città fascino e autenticità.

Si raggiunge Leopoli con voli diretti dall’Italia da Milano, da Bologna e da Napoli. In più tutte le informazione utili per viaggiare a Leopoli si possono trovare sui due siti ufficiali dell’ente del turismo cittadino.











[Fonte]

12 dicembre 2019

Jason Derulo troppo hot: Instagram banna la sua foto

Ricordate Jason Derulo? Il cantante ha postato su Instagram una foto in costume bannata dai gestori del social perché “porno”! E lui poche ore fa, l’ha ripubblicata in chiave ironica: stessa immagine ma con un sandwich nel posto “incriminato” e con la scritta: “così è meglio?”. Come dire: fatta la legge, trovato l’inganno.


Jason Derulo troppo hot per Instagram. Dopo la censura si vendica così

Una settimana fa, Jason Derulo ha pubblicato uno scatto in intimo, non uno slip, ma un boxer da cui si vedeva che era molto, ma molto ben dotato. Alla pioggia di complimenti dei fan, Derulo ha risposto definendosi “un’anaconda vivente frutto di madre natura”. Dunque, niente Photoshop come hanno insinuato i più maliziosi o invidiosi. Il cantante di “In my head”, durante un’intervista, ha ammesso di essere rimasto stupito dal successo della foto: “Onestamente non pensavo che quella sarebbe stata la mia foto più amata quando mi sono svegliato quella mattina. Era una foto di mesi fa. Se ho usato Photoshop? Volete vedere? Meglio di no, non ci sono abbastanza donne qui intorno. Ricordate che noi haitiani abbiamo un aspetto diverso”.

Come detto, i bacchettoni di Instagram hanno censurato lo scatto perché violava le linee guida sulla nudità e sulla sessualità del social e Derulo si è arrabbiato: “Perché l’avete fatto? Che ca**o significa? Ho i boxer! Non posso diminuire la mia taglia!”. E così ha sfidato Instagram e ripostato la stessa immagine con “l’anaconda” coperta da un panino molto lungo. Ma il caso ha assunto contorni imbarazzanti quando il tabloid “The Sun” ha rivelato che il sito CamSoda gli ha offerto ben 500.000 dollari per condividere delle foto in intimo sulla loro piattaforma. Non si tratta di immagini per soli adulti, ma di semplici scatti in mutande o costume. I fan pregano perché accetti!

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08 dicembre 2019

Stockholm Santa Run, una marea rossa nella capitale svedese

La gara di solidarietà per la raccolta di fondi a favore di Croce Rossa e Save The Children ha visto la partecipazione di diverse centinaia di persone




Stoccolma invasa da Babbi Natale in corsa

STOCCOLMA - Una corsa di beneficenza tutti vestiti da Babbo Natale. Sono oltre un migliaio coloro (tra cui tanti bambini) che questa mattina si sono riuniti in una fredda Stoccolma per partecipare ad una manifestazione di solidarietà in favore di Croce Rossa e Save the Children. 

Alla tre chilometri di corsa non ci sarà nessun vincitore ufficiale. Ma poco importa. Lo spirito che ha spinto centinaia di persone a scendere in strada con mantelli rossi, lunghe barbe bianche e pesanti stivali è stato quello dell'aiuto per il prossimo.

Uno dei "Babbi Natale" presenti, il 27enne Andreas, ha dichiarato di aver partecipato alla manifestazione perché "è un fan di Babbo Natale e un appassionato di corsa". Meglio di così...

Elin, 26enne di Stoccolma: "Oggi è stata la prima volta nella mia vita ad aver corso vestita da babbo Natale e mi sono divertita molto! Il vestito da Babbo Natale era morbido e caldo".






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06 dicembre 2019

Siberia, arriva il cinema glaciale: proiezioni a -35°C

Sarà allestito in occasione del Festival internazionale del cortometraggio con 300 posti a sedere. Promette di battere diversi record, tra cui quello di proiezione più fredda della storia


Siberia, arriva il cinema di ghiaccio dei record: proiezioni a -35°C con tè e coperte termiche

Un cinema di ghiaccio in Siberia. Sarà questa la straordinaria installazione che verrà costruita a Yakutsk, nel nord-est della Siberia, in occasione del Festival internazionale del cortometraggio “Meters”. La notizia è stata riportata dal giornale Rossiskaya Gazeta.

Per l’evento, che si svolgerà a febbraio 2020 nella freddissima città della Yakutia, verrà allestito un complesso temporaneo con 300 posti a sedere. Questo insolito cinema di ghiaccio aspira a battere diversi record, tra cui quello di sala con il maggior numero di spettatori a una temperatura più bassa di -35°C e la proiezione di un film più fredda della storia. 

E anche se l’impresa dipenderà in parte dalle condizioni climatiche di quel periodo, esistono tutti i presupposti affinché i record vengano effettivamente battuti, visto che in inverno la temperatura media di questa città costruita sul permafrost si aggira intorno ai -40°C e -50°C.

Per evitare che il pubblico soccomba al freddo, saranno distribuite coperte termiche e tè, e saranno messi a disposizione degli autobus riscaldati. Nelle vicinanze saranno inoltre dislocati i servizi di pronto soccorso.

Durante il festival saranno proiettati film prodotti in Russia, Bielorussia, Ucraina, Croazia e Francia.

[Fonte]

03 dicembre 2019

Escort Advisor, il TripAdvisor del sesso con 30 milioni di visitatori

Un vero e proprio sito per recensire le escort, come il più celebre TripAdvisor, dopo una prestazione sessuale. Il picco? Il lunedì durante la pausa pranzo.



Escort Advisor è il TripAdvisor del sesso (e ha 30 milioni di visitatori)

"Il sesso" dice Paulo Coelho, "è l'arte di controllare la mancanza di controllo". Un'arte, appunto, e gli italiani, si sa, di genio ne hanno da vendere. È impossibile, allora, stupirsi se l'ultimo fenomeno in fatto di prestazioni sessuali sia nato proprio nel Belpaese; non parliamo, però, dell'oramai famoso bordello torinese con prostitute robot, bensì di sex workers in carne ed ossa, le cui qualità a letto vengono recensite su di una piattaforma così accurata e ben gestita da far impallidire giganti del settore "review" quali TripAdvisor. Escort Advisor, infatti, è un vero e proprio portale di recensioni online – rigorosamente made in Italy –, dove gli utenti possono scrivere ciò che pensano della loro esperienza dopo la fruizione del servizio prenotato, esattamente come farebbero per l'ultimo ristorante in cui hanno mangiato o per il più recente hotel in un cui hanno pernottato. E il sito, dal giorno della sua fondazione a oggi, ha ricevuto la visita di circa 30 milioni di italiani.

Il TripAdvisor del sesso – così lo chiamano gli utilizzatori – funziona esattamente come gli altri siti di recensioni: le 11 mila prostitute che scelgono di farsi pubblicità tramite EA aggiungono al loro profilo una descrizione con foto, mentre i clienti mettono nero su bianco cosa pensano di loro, fornendone anche una valutazione da 1 a 5 stelle, a prestazione consumata. Un algoritmo interno alla piattaforma, poi, stila una classifica delle migliori inserzioniste in tempo reale, mentre un team specializzato fa un'accurata selezione dei commenti pubblicati, eliminandone quelli fasulli o manipolatori. La trasparenza dei contenuti, difatti, sta molto a cuore ai fondatori della piattaforma, che ne hanno voluto raccontare la genesi.

"Il portale è nato all'interno di una normalissima web farm" ci ha raccontato al telefono Mike Morra, nome d'arte di uno degli ideatori di Escort Advisor, che nel 2014 ha tentato la sorte assieme a 3 colleghi dando vita a una startup decisamente insolita. "Da vent'anni dirigevo una web agency, occupandomi di marketing e analisi di mercato. Poi, una sera di qualche anno fa, ho visto Luciana Littizzetto in tv che parlava di alcuni dati pubblicati da Google, da cui emergeva che gli italiani sono i primi in Europa nella fruizione di siti per adulti. Questa notizia mi ha incuriosito: sono andato a controllare e ho approfondito: il traffico era impressionante. A quel punto valeva la pena di inventarsi qualcosa per cavalcare il fenomeno".

Il mercato del porno, tuttavia, era già saturo: bisognava cercare uno spunto diverso. Da qui l'intuizione: aprire un portale per permettere ai fruitori delle prestazioni sessuali a pagamento di dire la loro sulle professioniste del settore, in modo che altri utenti potessero valutare la qualità dei servizi offerti.

E i numeri, a 4 anni e mezzo dal lancio del progetto, hanno dato ragione a Morra. Il sito, infatti, permette di scegliere e recensire ben 11 mila professioniste del sesso, attraendo ogni mese più di 1,4 milioni di utenti unici (mentre solo nel 2017 i visitatori totali sono stati 12 milioni, ovvero circa il 27% di tutti gli italiani che dispongono di una connessione internet). Sono 9 milioni, invece, i connazionali che ogni anno si trattengono con almeno una prostituta. Per ciò che concerne il fatturato del settore prostituzione, poi, nel 2014 il Codacons fissava il giro d'affari nella Penisola a 3,9 miliardi di euro annui, ma c'è la quasi certezza che nel frattempo i numeri si siano alzati di molto. Per fare un confronto con altri settori merceologici, la produzione e la distribuzione della birra valgono più o meno lo stesso (4 miliardi di euro l'anno), mentre l'alberghiero si ferma a 2,4 miliardi.

Stando ai dati targati Alexa, inoltre, Escort Advisor supererebbe per traffico mensile portali ben più famosi come Groupon, Casa.it, Quattroruote e il blog del MoVimento 5 Stelle. "Tutto ciò è stupefacente, non ce lo aspettavamo neanche noi" sottolinea il fondatore. "Stando alle statistiche di Google Analytics, la piattaforma ha raggiunto i 30 milioni di visitatori dal 2014 (anno dell'arrivo online) a oggi. Praticamente quasi tutti gli uomini che risiedono in Italia e hanno accesso a internet. Ciò, ovviamente, non vuol dire che tutti coloro che visitano il nostro sito poi siano andati con una escort, ma comunque la percentuale degli interessati alla prostituzione è altissima".

E se l'idea è tutta italiana, Escort Advisor si è guadagnato l'alloro di prima piattaforma di recensioni di sex workers in Europa anche grazie alle sue versioni estere (in Spagna e in Inghilterra). Ma la gran parte degli iscritti e delle inserzioniste hanno il passaporto tricolore. "Il fenomeno è decisamente trasversale, attraversa tutta la Penisola: Lecce è sì la città più 'viziosa', quella con un numero più alto di ricerche di escort su Google. Al secondo posto si piazza la nordica Treviso, mentre è quella di Lucca la zona con più escort per abitante. Insomma, da Nord a Sud la situazione non cambia" ha commentato Marco Fontebasso dell'agenzia di Dontouch, che gestisce le redini del blog di Escort Advisor, Escort Insights.

"Pensando al bordello con prostitute robot di Torino" ha continuato poi, "penso sia stata un'ottima mossa quella di aprire i battenti proprio nella città piemontese. Anche se sembrerà strano, in Italia Torino è la capitale dei transessuali e della trasgressione, del feticismo. Probabilmente il successo clamoroso di quel locale a luci rosse è dovuto al fatto che si tratta dell'unica attività legata al sesso a pagamento che puoi aprire da nella Penisola. Per ciò che concerne le case chiuse in generale, comunque, Escort Advisor sposa il concept opposto: quello della professionista indipendente che gestisce da sola e in piena libertà i propri appuntamenti".

A ogni modo, pare evidente che nel mercato del sesso la domanda sia alta. E se vi aspettate che gli incontri tra prostitute e clienti siano immersi nel cuore della notte, magari nel corso del weekend e in luoghi isolati, sappiate che vi sbagliate di grosso: l'italiano medio, infatti, predilige la pausa pranzo del lunedì per usufruire dei servizi offerti dalle sex workers. Del resto, più della metà degli utenti di Escort Advisor sono sposati e quindi dedicano le ore serali e i fine settimana alla famiglia. "I dati a nostra disposizione, inoltre, ci dicono che a cercare il sesso a pagamento sono soprattutto uomini dai 30 anni in su e non, come si potrebbe pensare, i più giovani" prosegue Mike Morra. "Il motivo? I servizi sono anche molto costosi, quindi bisogna avere una certa entrata economica per permetterseli".

Altra curiosità: la tipologia di utenti del sito. "Circa l'80% degli iscritti al portale lo utilizza in maniera immediata, per prenotare una prestazione nel giro di pochissimo tempo. Un'abitudine ben diversa rispetto ad altri servizi: per andare dal dentista o dalla parrucchiera, ad esempio, bisogna prendere appuntamento con largo anticipo. Evidentemente il sesso rientra tra i bisogni primari, come bere e mangiare: il desiderio va soddisfatto subito". Per ciò che concerne le pratiche sessuali, infine, gli italiani sembrano essere ancora tradizionalisti (anche se crescono le richieste per le pratiche più estreme): in quegli appuntamenti, ancora più del piacere fisico, i clienti cercano la complicità con il partner occasionale. E non sono proprio le giovanissime a incassare il maggior numero di richieste di appuntamenti amorosi, bensì le professioniste che vanno da una fascia d'età dai 26 ai 35 anni.

Nonostante il nome esplicativo, in realtà sul sito è possibile trovare, contattare e recensire anche transessuali, mistress e gigolò. La sproporzione tra sex workers uomini e sex workers donne, comunque, è abissale: i gigolò rappresentano solo l'1% dei professionisti totali. "A mio avviso questo è un dato di un maschilismo schiacciante" ha sottolineato anora Fontebasso "Sui media il fenomeno dei gigolò è assolutamente sovra-rappresentato rispetto ai dati che abbiamo noi. È una forma di maschilismo strisciante, secondo me: fa più notizia che sia la donna a usare questo tipo di servizi, rispetto alla situazione opposta. Fra l'altro, moltissimi dei clienti dei gigolò sono comunque uomini".

Da poche settimane, ad Escort Advisor si affianca un blog che fornisce dati e approfondimenti sul fenomeno della prostituzione. "Il nostro sito è diverso dagli altri competitor. Siamo nati per far luce sul mondo delle escort: inizialmente dando voce ai clienti, poi pubblicando notizie e ricerche sul portale Escort Insights" spiega Morra. "Infine, stiamo mettendo in piedi delle convenzioni con associazioni di volontariato per tentare di risolvere i problemi delle nostre inserzioniste (ad esempio, la gestione dei figli nell'orario di lavoro). La nostra è una visione molto diversa da quella degli altri siti: vogliamo fare informazione".

Le circa 11 mila inserzioniste di Escort Advisor, del resto, ci tengono a sottolineare la loro assoluta professionalità e le repliche alle recensioni degli utenti, spesse volte, sono dei veri e propri capolavori, con tanto di citazioni da poeti e scrittori più quotati. "Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché li c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore. (Alda Merini)" si legge ad esempio nella replica di una certa Deborah a un cliente. L'arte delle parole, a volte, si fonda con quella del corpo.

[Fonte]

29 novembre 2019

Scrive per quattro anni al padre morto e un giorno riceve una risposta

Dopo anni arriva un colpo di scena da un aldilà che è un aldiquà. Chastity, che scriveva messaggi al papà, riceve una risposta. Non quella del padre morto, ma quella di Brad, un signore che per uno scherzo del destino è stato assegnato il numero che fu di Jason. Brad ha letto in silenzio per tutti questi anni le parole di Chastity senza mai rispondere. Ma Brad è vittima di una disgrazia anche lui



Scrive un sms al padre morto e dopo quattro anni riceve una risposta: “Tutto andrà bene”

Manda l’ennesimo sms al padre morto da quattro anni e improvvisamente riceve risposta. La vicenda accaduta alla 23enna Chastity Patterson, di Newport, Arkansas, ha inizio nel 2015 quando Jason, colui che la ragazza ha avuto come patrigno nonostante avesse un padre biologico, muore. Come Chastity ha raccontato su Facebook durante questi quattro anni è stato tutto uno spedire aggiornamenti sulla propria vita, sul proprio dolore, o anche solo dei semplici saluti.

E in tutti questi quattro anni la ragazza non ha ovviamente mai ricevuto risposta. Allo scoccare del quarto anniversario dalla morte di Jason accade però qualcosa di incredibile. Chastity spedisce un lungo messaggio, una sorta di riassunto di fortune e sfortune degli ultimi mesi (tra cui l’aver combattuto e sconfitto un cancro) visto che si sta per sposare. La ragazza scrive quanto gli manca quest’uomo, che aveva elevato a padre, e che ha paura di affrontare le nozze, anzi proprio il momento in cui dovrà entrare in chiesa e raggiungere l’altare: “perché non ci sarai tu a dirmi che andrà tutto bene”. Un messaggio che Chastity ha definito di “chiusura” perché “avevo trovato me stessa ed ero pronta a lasciarlo andare”.

C’è però un colpo di scena da un aldilà che è un aldiquà. Chastity riceve una risposta. Non quella del padre morto, ma quella di Brad, un signore che per uno scherzo del destino è stato assegnato il numero che fu di Jason. Brad ha letto in silenzio per tutti questi anni le parole di Chastity senza mai rispondere. Ma Brad è vittima di una disgrazia anche lui: sua figlia è morta quattro anni fa, proprio all’epoca in cui morì Jason. Così all’improvviso Brad decide di apparire con un lungo messaggio di affetto e orgoglio per quella ragazza che pensava di aver gettato messaggi nella bottiglia: “Ti ho sentito in questi anni e ti ho visto crescere e sopportare cose che molti altri non avrebbero retto. Avrei voluto sempre risponderti, ma non l’ho fatto per non spezzarti il cuore”, ha scritto Brad che ha poi lodato la ragazza definendola una “donna straordinaria”. “Avrei voluto che mia figlia fosse diventata la donna che sei tu. Sei il mio piccolo angelo e sapevo che questo giorno in cui mi avresti salutato sarebbe arrivato. Tutto andrà bene, sono orgoglioso di te”.

25 novembre 2019

Dash cam: sono legali in Italia?

Le dash cam cominciano ad essere presenti anche in Italia, vediamo se sono legali e quando costituiscono una prova di un evento



Dash cam: sono legali in Italia?

Cosa sono e come si usano le dash cam

Viaggiando su strade e autostrade si può assistere o purtroppo essere coinvolti in vari tipi di eventi, da quelli minori come incidenti senza persone ferite fino a quelli ben più gravi. Spesso si pensa che filmare l’accaduto sia la soluzione migliore per ripercorrere gli eventi e capirne veramente la dinamica, stabilendo anche di chi sono le responsabilità. Per poter fare questo sono in vendita le dash cam, delle videocamere da installare all’interno del parabrezza che riprendono quanto accade davanti all’auto.

Dash cam: un occhio sulla strada

Questi dispositivi hanno una memoria interna in grado di immagazzinare video di durata variabile e registrano a ciclo continuo, possono essere doppie con una lente che riprende l’interno dell’auto e il lunotto e registrare anche la posizione GPS. Vediamo cosa dice la legge riguardo l’uso di queste dash cam e se sono legali in Italia. La risposta è affermativa, cioè queste camere sono legali nel nostro paese a patto di rispettare alcune condizioni fondamentali per l’uso, che sono: il campo visivo della telecamere deve essere limitato a quello necessario per osservare la strada, il proprietario deve utilizzarle in modo responsabile ed evitare che i dati contenuti possano essere presi da altri, i dati registrati non devono essere diffusi a terzi e che solo le persone fisiche possono utilizzarle e per scopi strettamente personali. Quindi sono utilizzabili sulle auto, purché vengano gestite in modo responsabile e senza violare la privacy di altre persone.
L’installazione inoltre non deve ostacolare la visuale del guidatore, in questo caso infatti può essere emessa una multa.

Le dash cam si possono usare rispettando privacy e sicurezza

Un’altra domanda legata all’uso di questi dispositivi è se sono o no utilizzabili come prova nel caso di incidente o processo da parte dell’autorità giudiziaria. Qui la legge non è chiara in quanto non c’è ancora una giurisprudenza dedicata, ma le registrazioni posso rientrare nelle prove definite “atipiche” e devono essere valutate caso per caso dal Giudice. Nel caso di sinistri o contestazioni da parte delle forza dell’ordine è poi importante chiedere di prendere come testimonianza il video subito dopo l’accaduto, per tentare di usarlo appunto come prova. [Fonte]


E per finire, una compilation di immagini da dash cam russe