31 ottobre 2018

E tu quanto sei fascista? Scoprilo con il fascistometro

Il provocatorio saggio della scrittrice Michela Murgia, “Istruzioni per diventare fascisti” pubblicato da Einaudi, propone in conclusione un test: per misurare il grado di apprendimento raggiunto e i progressi fatti. Sessantacinque frasi, luoghi comuni, slogan. Spuntate quelle che vi sembrano di buon senso e leggete il risultato finale



E tu quanto sei fascista? Scoprilo con il fascistometro di Michela Murgia. Clicca quì o sopra l'immagine seguente.

Il Fascistometro

30 ottobre 2018

Serravalle, mucche e vitelli "al pascolo" nella galleria (VIDEO)

Frenate improvvise, sterzate all'ultimo secondo e una buona dose di improperi per gli automobilisti che nei pressi dello svincolo di Serravalle si sono trovati davanti gli animali che, non si sa bene come, sono riusciti ad introdursi nella carreggiata, trafficata da mezzi a velocità sostenuta.



Serravalle, mucche e vitelli "al pascolo" nella galleria della superstrada: panico tra gli automobilisti

Provate a pensare di entrare in galleria e di trovarvi di fronte un branco di mucche "al pascolo". È quanto accaduto agli automobilisti che lunedì pomeriggio transitavano lungo lungo la Valdichienti, subito dopo lo svincolo di Serravalle.

Frenate improvvise, sterzate all'ultimo secondo e una buona dose di improperi per gli automobilisti che nei pressi dello svincolo di Serravalle si sono trovati davanti gli animali che, non si sa bene come, sono riusciti ad introdursi nella carreggiata, trafficata da mezzi a velocità sostenuta.

I bovini procedevano tutti insieme, con passo tranquillo e gli automobilisti in transito, nel trovarseli davanti, sono fortunatamente riusciti ad evitarli ed hanno dato l’allarme. Qualcuno ha anche immortalato con il telefonino il branco di quadrupedi, che non soltanto ha proseguito tranquillamente lungo la carreggiata, ma è entrato anche nella galleria, che si trova vicinissima all’uscita per il paese.

Per fortuna non si sono verificati incidenti. Sul posto sono arrivati il proprietario, un allevatore della zona ed alcuni amici, che sono riusciti a recuperare anche con difficoltà, vista la pioggia battente, le mucche e i vitellini, riportandoli al pascolo in montagna. Non è la prima volta che lungo la vecchia strada 77, salendo verso Colfiorito, gli automobilisti potevano trovare bovini in transito. Stavolta invece la passeggiata si è spinta in superstrada.

[Link]

29 ottobre 2018

Post vergognoso di Potere al Popolo: "Desiree è stata fortunata perché..."

I signori di potere al popolo hanno raggruppato tutte le menti pensanti e prodotto "un post di una ferocia, cinismo e stupidità senza pari, di puro e sgrammaticato sciacallaggio politico", come riportano alcuni commenti sulla stronzata pubblicata. Una cosa veramente vomitevole!


"Desirè si drogava, aveva mentito alla nonna e se n'era andata a Roma a comprare droga. Nella sciagura è stata fortunata. Si, fortunata e non lo dico a cuor leggero. E' stata fortunata perché, pare, l'abbiano stuprata e uccisa dei migranti; è stata fortunata perché, perlomeno, le viene riconosciuto lo status di vittima. Grazie alla nazionalità dei suoi aguzzini Desirè può essere pianta, la massa può provare dolore per la sua morte e i colpevoli possono essere perseguiti. Desirè era ad un passo da essere "una che se l'è cercata" o "una tossica in meno", la sua famiglia viene consolata e rispettata, per un pelo non sono stati additati come pessimi genitori e causa del comportamento antisociale della figlia.
Tutta questa "fortuna" mi da i brividi. Mi fa terrore. 
Tutta questa "fortuna" non significa altro che questo: serve un colpevole accettabile su cui scatenare la rabbia. In questo caso più colpevole della ragazzina sono i suoi aguzzini perché migranti, non in quanto aguzzini. Ci sono altri casi, ugualmente gravi, in cui la vittima è stata anche additata come colpevole di ciò che l'è accaduto e solo perché gli aguzzini erano italiani e ben integrati nel loro contesto sociale (penso al caso della bambina calabrese abusata da un branco di concittadini per anni e a cui il paese ha voltato le spalle, e di esempi ce ne sono tantissimi altri).
Tutta questa "fortuna" di Desirè è aberrante perché evidenzia che non ci sono diritti effettivamente riconosciuti per le donne, tutto dipende da chi ti fa del male; una donna non viene automaticamente difesa, dipende da chi la si deve difendere; una donna stuprata e uccisa non merita rispetto, di essere tutelata e compianta, a prescindere, tutto questo accade solo se a farle del male è stato qualcuno che gode di meno tutela sociale di lei. Quindi donne la realtà è che siamo colpevoli degli stupri a nostro carico, a parte quando chi ci stupra è un soggetto a cui viene riconosciuta una colpa più grande della nostra: noi siamo discinte, un po' troie, tossiche, avventate e provocatrici ma i migranti ci battono in colpevolezza perché esistono dove non dovrebbero. 
La fortuna di Desirè è la tragedia di migliaia di donne abusate e vessate da uomini italiani. 
E di più. Passano i giorni e Desirè diventa sempre più innocente: era una tossica e adesso forse l'hanno drogata a sua insaputa, anzi neanche cercava droga ma era andata a riprendere un tablet che le avevano rubato. La martire dev'essere ammantata da un velo di santità perché per essere riconosciute come vittime noi donne dobbiamo poter essere descritte come madonne. Tutto questo donne dice una sola cosa: non abbiamo diritto alla sicurezza, al rispetto e ad autodeterminarci in quanto esseri viventi perché tutto questo ci dev'essere riconosciuto di volta in volta, caso per caso. La fortuna di Desirè è la sciagura di tutte noi."

Grazie a Rosa Pascale

[Link]

28 ottobre 2018

Mughini su Desirée: "Non poteva fare una fine diversa"

Dopo la morte di Desirée Mariottini si sono scatenate diverse polemiche sul fronte della sicurezza ma Mughini in tv ha un'opinione diversa e le sue affermazioni hanno fatto molto discutere.


Mughini su Desirée: "Era una drogata, non poteva fare una fine diversa"

Dopo la morte di Desirée Mariottini si sono scatenate polemiche su due fronti: il primo è quello che riguarda i crimini commessi dagli immigrati, il secondo è invece sull'ambiente in cui è cresciuta e quelle frequentazioni che aveva con il mondo dei pusher e dello spaccio.

E su questo tema è intervenuto ai microfoni di Domenica In, Giampiero Mughini. L'opinionista su quanto accaduto ha le idee chiare e di fatto parla di una "ragazza predestinata": "Si drogava. Ed era nata e cresciuta in un reame di droga, dove non puoi trovare carmelitani scalzi. Era predestinata perché con una vita così e una famiglia così difficilmente avrebbe potuto fare una fine diversa".

Parole durissime quelle di Mughini che hanno scatenato le polemiche. Di fatto poi l'opinionista ha spiegato ancora in modo più chiaro la sua posizione rincarando la dose: "Veniva da una famiglia difficile, era una 'principessa' che stava al centro del reame della droga. Non possiamo stupirci di queste realtà... Altro che principesse! Io uso il sonnifero per dormire; se me lo togliessero, non so come reagirei. Io che sono uno strutturato! Figuriamoci cosa succede con la droga". Le parole di Mughini hanno immediatamente fatto il giro dei social. E come sempre in questi casi c'è chi l'ha difeso puntanto il dito contro la famiglia di Desirée e chi invece ha criticato in modo aspro l'opinione del giornalista.

[Link]

27 ottobre 2018

Corona distrugge il camerino e Mediaset gli fa il mazzo

Fabrizio Corona non è più gradito a Mediaset. Il portale “361 Magazine”, con cui collabora l’opinionista del GFVip Alfonso Signorini, ha svelato che l’ex fidanzato di Silvia Provvedi ha sfondato a calci e pugni il camper adibito a camerino dopo la resa dei conti di Ilary Blasi.


Corona fuori di sé distrugge il camerino e Mediaset chiede i danni

Fabrizio Corona non è più gradito a Mediaset. Il portale “361 Magazine”, con cui collabora l’opinionista del GFVip Alfonso Signorini, ha svelato che l’ex fidanzato di Silvia Provvedi ha sfondato a calci e pugni il camper adibito a camerino dopo la resa dei conti di Ilary Blasi. Si legge sul sito: “Che ne sarà del cachet incassato da Fabrizio Corona? Ve lo sveliamo noi! Dopo il cachet stellare 40.000 euro (in realtà Davide Maggio parla di 50.000 euro) dovrà risarcire i danni provocati all’interno di Cinecittà.

Intanto per lui si chiudono le porte della rete e scommettiamo anche di qualche giornale. A Mediaset Corona aveva presentato anche dei suoi progetti (come il documentario), ma dopo quello che è successo ieri sera riuscirà ancora a mettere piede nella sede della rete? Chissà…”.

Corona ha trascorso il day after a minacciare vendetta, ma il suo invito (guarda il video) a defolloware l’account ufficiale di Ilary Blasi, (con la quale ha avuto in diretta uno scontro senza precedenti sulle presunte corna che il marito Francesco Totti le avrebbe messo con Flavia Vento prima del matrimonio), ha sortito l’effetto contrario: da 530.000 seguaci la conduttrice del GF Vip è balzata a oltre 600.000. 

[Link]

26 ottobre 2018

Rapporto Immigrazione 2018 Regione Marche

Marche. Rapporto immigrazione 2018


Caratteristiche della presenza immigrata
Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti sul territorio marchigiano erano 136.045, l'8,9% della popolazione regionale (valore invariato rispetto all'anno precedente), e in maggioranza donne (54,5%). In un anno il numero dei residenti stranieri è diminuito di 154 unità, un dato che conferma il trend di decrescita della popolazione immigrata in atto da quattro anni: nel 2013 gli stranieri residenti erano 146.152 (il 9,4% della popolazione regionale), 10.000 in più. Trend che va contestualizzato
all'interno di una diminuzione generale della popolazione marchigiana, passata da 1.538.055 residenti nel 2016 a 1.531.753 nel 2017, vale a dire quasi 7.000 unità in meno. Per gli stranieri il 9,4% sulla popolazione regionale è stato il picco d'incidenza raggiunto negli ultimi dieci anni (nel 2008 gli stranieri erano il 7,9% della popolazione regionale).

Ci sono però altri dati che possono contribuire a comprendere le dinamiche migratorie nelle Marche. Nel 2017 sono nati da genitori stranieri 1.646 bambini, si sono iscritti nei comuni marchigiani 18.651 stranieri, di cui 8.474 dall'estero, ma si è cancellato quasi lo stesso numero di stranieri: 18.805, di cui 1.482 per l'estero. Si presuppone, dunque, che la maggior parte degli stranieri partiti dalle Marche siano rimasti sul territorio italiano e che si siano trasferiti in altre regioni dove l'economia ha mostrato uno slancio maggiore. Inoltre, va considerato che tra i cancellati vi sono 5.605 (ex) stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza italiana. Tuttavia, anche questo dato è in diminuzione rispetto agli anni precedenti. Le acquisizioni di cittadinanza dal 2008 al 2016 hanno avuto una crescita esponenziale,
passando da 1.897 a 8.404, per subire nel 2017 una battuta d'arresto, con 2.800 acquisizioni in meno.

La distribuzione dei residenti stranieri tra le cinque province marchigiane ha subito dei cambiamenti interessanti rispetto al 2016. Se la provincia con più residenti resta, senza variazioni nei numeri, quella di Ancona (43.350), in quelle di Macerata e Pesaro Urbino, rispettivamente al secondo e terzo posto, si registra una diminuzione, passando la prima da 31.020 a 30.329 residenti e la seconda da 30.100 a 29.996. Al contrario, in quelle del sud della regione c'è stato un incremento: a Fermo (al quarto posto) si è passati da 17.770 a 18.250 residenti e ad Ascoli Piceno (al quinto posto) da 13.959 a 14.120. Per quanto riguarda l'incidenza sulla popolazione, la provincia di Fermo consolida il suo primato, registrando in un anno un aumento dal 10,2% al 10,5%. 

L'Europa continua ad essere il continente maggiormente rappresentato tra gli stranieri nelle Marche, con il 54,4% dei residenti. La Romania è il paese che ne conta il numero maggiore (26.204) e continua ad aumentare la propria incidenza sul totale, passando dal 19,1% del 2016 (quando era già aumentata dello 0,8% sul 2015) al 19,3%, con un terzo delle presenze concentrate nell'anconetano. Il secondo paese più rappresentato è l'Albania, con 15.904 residenti distribuiti in modo relativamente equo tra le cinque province; la sua incidenza sul totale continua a diminuire, passando dal 12,3% all'11,7% tra il 2016 e il 2017, ma questo dato andrebbe messo in relazione ai processi di acquisizione della cittadinanza italiana in quanto gli albanesi sono una delle collettività con più acquisizioni a livello nazionale. L'Asia si conferma al secondo posto tra i continenti di origine con un'incidenza sul totale pari al 20,3%, in aumento dello 0,5% rispetto al 2016; tra i paesi asiatici la Cina è il più rappresentato con il 7,0% dei residenti, che per quasi un terzo vivono nel fermano. Anche l'Africa, pur restando al terzo posto, aumenta la sua incidenza, passando in un anno dal 19,1% al 19,7%; la comunità più numerosa è quella marocchina (7,8%), per un terzo presente nel pesarese. Infine l'America incide per il 5,4%, in gran parte peruviani che vivono soprattutto in provincia di Ancona.

La provenienza dei titolari di un permesso di soggiorno riflette sostanzialmente quella dei residenti: il continente maggiormente rappresentato si conferma quello europeo con il 35,2%, al cui interno prevalgono i cittadini albanesi; segue il continente asiatico, che raccoglie il 29,7% delle presenze e che vede spiccare i cinesi; al terzo posto si colloca l'Africa, con il 28,3% e una maggioranza di marocchini. Gli uomini costituiscono il 51% dei soggiornanti, mentre la coorte d'età più rappresentata è quella dei 30-44enni (31,4%), seguita da quella dei 45-64enni (22,1%).

Va rilevato, inoltre, in quanto si tratta di un importante segnale di stabilizzazione, che a fine 2017 i titolari di un permesso di lungo periodo corrispondono a oltre i due terzi del totale (68,4%); invece, i non comunitari che hanno un permesso di soggiorno a termine sono 35.451, di cui 14.072 per motivi familiari (39,7%), 12.272 per lavoro (34,6%) e 6.959 (19,6%) per motivi di asilo/umanitari. Per quanto riguarda i permessi di soggiorno rilasciati per la prima volta nel 2017, dai dati del Ministero dell'Interno risulta che sono stati 6.498, di cui 3.385 per famiglia (52,1%), 2.073 per motivi di asilo/umanitari (31,9%) e soltanto 156 (2,4%) per lavoro.

Gli studenti stranieri che hanno frequentato le scuole marchigiane nell'a.s. 2016/2017 sono stati 24.631, incidendo sull'intera popolazione studentesca per l'11,2% (ben l'1,8% in più della media nazionale), con un picco del 12,9% nel maceratese. Di questi, il 60,6% è nato in Italia. Per quanto riguarda la distribuzione per grado scolastico, 4.763 alunni stranieri hanno frequentato le scuole dell'infanzia incidendo per il 12,2% sul totale degli iscritti, e nell'86,7% dei casi si è trattato di bambini nati in Italia; 8.449 hanno frequentato le primarie, con un'incidenza sul totale pari al 12,4% ed una quota di nati in Italia attestata al 75,8%; 4.732 le secondarie di primo grado, nel 54,3% dei casi nati in Italia e con un'incidenza sul totale degli iscritti pari all'11,5%; e 6.687 le secondarie di secondo grado, incidendo per il 9,4% e con il 27,2% di nati in Italia. 

Rispetto alle scuole secondarie di seconde grado, meritano un approfondimento i percorsi scelti dagli studenti stranieri. La maggioranza (2.993) ha frequentato un istituto professionale, incidendo per il 19,0% su una popolazione totale in questa tipologia di scuola pari a 15.738 studenti. La seconda scelta sono stati gli istituti tecnici, dove si contano 2.009 stranieri che incidono per il 9,0% su un totale di 22.226 iscritti. Mentre al liceo, dove si registra la concentrazione maggiore di studenti (33.117), gli iscritti stranieri sono 1.685, i quali incidono per il 5,1% sul totale. In altri termini su 100 studenti con background migratorio che frequentano gli istituti superiori, il 44,8% è iscritto in un istituto professionale, il 30,0% in un istituto tecnico e il 25,2% in un liceo. Se si confrontano queste percentuali con quelle riferite al totale della popolazione studentesca, emergono delle differenze importanti: gli iscritti nei licei salgono al 46,6% del totale, mentre gli iscritti nei tecnici e nei professionali corrispondono rispettivamente al 31,3% e al 22,1%. 

Immigrazione e mercato del lavoro
Nel 2017 l'attività economica nelle Marche, secondo il rapporto annuale della Banca d'Italia (giugno 2018), dopo il leggero arresto del 2016 ha avuto una crescita modesta, ma inferiore a quella nazionale, con una migliore performance delle imprese medio-grandi, rispetto a quelle medio-piccole. La crescita è stata registrata soprattutto nel comparto della meccanica; nel calzaturiero, invece, le imprese con fatturato in calo sono state maggiori di quelle che lo hanno incrementato, come in tutto il settore moda e nei settori del legno e del mobile. Questa lieve ripresa è stata trainata dalla ricostruzione post-sisma e dalla domanda interna, consentendo dopo anni di collasso un lieve recupero del comparto dell'edilizia, ma la dinamica delle esportazioni è rimasta debole. Nel settore terziario, se l'aumento dei consumi delle famiglie ha favorito il commercio, si è verificato un ridimensionamento dei flussi turistici.

Gli occupati nelle Marche nel 2017 sono stati in totale 616.319 (di cui il 43,4% donne), su una popolazione in età lavorativa (15-64 anni) di 961.534 persone, registrando una diminuzione complessiva sull'anno dello 0,6% (circa 3.500 occupati in meno), in controtendenza rispetto al resto del paese (+1,2%), dovuta soprattutto alla nuova diminuzione dei lavoratori autonomi (-4,0%). Gli stranieri hanno inciso sul totale degli occupati per il 9,3%, con una maggioranza maschile (52,4%). In regione il numero complessivo di disoccupati è stato invece 72.734, a prevalenza femminile (52,1%). Gli stranieri disoccupati sono stati il 18,6% del totale, nel 59,4% dei casi donne. Confrontando il tasso di attività tra italiani e stranieri si nota che la differenza è minima: 69,9% per i primi, 67,8% per i secondi. Risultano più accentuate le differenze tra i tassi di occupazione (63,1% per i primi e 54,9% per i secondi) e di disoccupazione (9,6% per gli italiani, 19,2% per gli stranieri). 

Per quanto riguarda il tipo di rapporto, quasi nove stranieri su dieci sono dipendenti e i settori dove risultano maggiormente occupati sono i servizi con il 54,0% (tra cui il 23,6% nel settore domestico/di cura e l'8,6% nel commercio), seguito dall'industria con il 41,3% (tra cui l'11,4% nell'edilizia) e dall'agricoltura con il 4,6%. Nel confronto tra italiani e stranieri rispetto alla tipologia professionale, in linea con il dato nazionale gli stranieri svolgono in prevalenza sia attività manuali non qualificate (22,9% contro il 6,4% degli italiani), che manuali specializzate (41,3% contro il 28,3%) e impiegatizie e commerciali (30,3% contro il 29,4%); mentre la situazione è decisamente invertita nelle professioni dirigenziali e tecniche (35,9% gli italiani, 5,5% gli stranieri). Queste differenze hanno avuto delle conseguenze sulla retribuzione media, che per gli stranieri impiegati a tempo pieno è risultata di 1.170 euro, a fronte di 1.432 euro per gli italiani, mentre per gli stranieri con un lavoro a tempo parziale è stata di 700 euro rispetto ai 780 euro degli italiani. Lo svantaggio retributivo degli stranieri richiama anche la questione della qualità dell'impiego svolto: a questo proposito, va ricordato che tra gli occupati stranieri la quota di sovraistruiti incide per il 37,2% contro il 28,6% degli italiani, mentre quella dei sottoccupati si attesta al 3,6%, in confronto al 2,2% degli italiani. 

Per quanto riguarda il lavoro autonomo, è proseguito il trend positivo dell'attività imprenditoriale immigrata. Nel 2017, le imprese attive sono risultate 16.067, il 9,3% del totale, con una variazione positiva dello 0,3% rispetto al 2016, mentre continuano a diminuire quelle italiane, in flessione dello 0,4%. Rispetto alle oltre 12.800 imprese individuali con titolare immigrato, di cui il 26,3% a guida femminile, oltre i tre quarti si concentrano nel centro-nord delle Marche: il 27,2% nel maceratese, il 26,7% nell'anconetano e il 23,3% nel pesarese. Dalla ripartizione per settori emerge che nella provincia di Fermo la maggior parte di queste imprese è attiva nell'industria (57,2%), mentre nelle restanti quattro c'è una maggiore concentrazione nei servizi. I cinesi sono il gruppo nazionale più rappresentato tra gli imprenditori immigrati con un'impresa individuale (14,2%), seguiti da
marocchini (10,6%) e romeni (9,6%).

L'ambito dell'accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo
Nel 2017, 6.959 stranieri erano in possesso di un permesso di soggiorno a termine per motivi di asilo/umanitari, di cui 3.228 per richiesta d'asilo e 1.409 per protezione umanitaria. Se si analizza, invece, il dato riguardante chi ha ottenuto per la prima volta nell'anno questo tipo di permesso di soggiorno emerge che su 2.073 titolari, quelli con un permesso per richiesta asilo sono la maggioranza (1.854). 

Al 1° dicembre 2017 nelle Marche i migranti presenti nelle strutture di accoglienza sono stati 5.097, di cui 780 nell'ambito di progetti Sprar. La percentuale di migranti accolti rispetto alle presenze totali nel sistema italiano di accoglienza è stata del 2,7%, inferiore a quella del 2016 (3,0%), nonostante il numero dei migranti accolti in quell'anno fosse inferiore (4.826). I posti Sprar a disposizione sono stati 1.179, più del 40% rispetto all'anno precedente (817), per un totale di 23 progetti attivati, di cui 21 per adulti (ordinari e Dm/Ds) e 2 per minori non accompagnati. 

Tra il 2015 e il 2017, i msna sono progressivamente aumentati nelle Marche come nel resto del paese, passando da 96 a 204, l'1,1% del totale nazionale. In regione sono accolti in 65 strutture di accoglienza, che rappresentano il 2,8% di tutte quelle presenti in Italia.

La lotta alle discriminazioni
Nel 2017 è continuato il lavoro di No.Di. - No Discrimination Marche, progetto finanziato con fondi Fami, implementato dalla Regione Marche, dall'università “Carlo Bo” di Urbino e da organizzazioni del terzo settore. Nell'ambito del progetto nel 2017 sono stati formati 35 operatori pubblici e 74 giornalisti; sono state segnalate 5 discriminazioni dirette e 28 indirette, e per queste ultime è stato attivato l'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali). Ma in regione le discriminazioni e l'odio razziale meritano ancora un'attenta opera di prevenzione e di contrasto, anche alla luce della mancata strage del 10 febbraio a Macerata, quando Luca Traini ha ferito sei persone di origine africana.

[Link]

25 ottobre 2018

Trump e il quadro che celebra il suo ego

La politica americana ritratta attorno ad un tavolo da poker. La mitica partita al tavolo verde è stata notata in una stanza della Casa Bianca dagli spettatori di "60 Minutes", un programma di informazione americano, nel corso del quale era intervistato Donald Trump. 


Trump e il quadro che celebra il suo ego

L'opera alla Casa Bianca lo ritrae tra i Grandi repubblicani. La Rete lo irride

È comparso alle spalle di Donald Trump durante un'intervista tv rilasciata dal presidente a «60 minutes», uno dei programmi di attualità della Cbs più noti d'America.

E da allora «The Republican Club», il quadro di Andy Thomas, artista autodidatta del Missouri, è diventato un caso. Simbolo e sintesi perfetta dell'era Trump divisa tra l'auto-esaltazione, l'ego forte del Commander in Chief che si è definito «il miglior presidente della storia» (con 100 milioni-record già raccolti per la rielezione nel 2020) e le risate degli oppositori, che nel presidente vedono un narciso, «un pagliaccio che gioca a fare il re», come lo ha definito e rappresentato il 4 luglio, giorno dell'Indipendenza, il Daily News.

Non è un caso che il presidente in persona abbia voluto l'opera alla Casa Bianca, nella sua sala da pranzo personale. The Donald è al centro della scena, il suo ciuffo biondo iperrealista, camicia bianca, cravatta rossa, il fisico più asciutto di quel che conosciamo e un sorriso che - racconta l'autore - nasce dallo studio di migliaia di fotografie. Immagine perfetta di come il presidente si vede. «Pacchiana» e «kitsch» quanto lui, dicono i suoi oppositori. E in Rete i montaggi ridicoli e le battute si sprecano.

Ma è il contorno che dice ancora di più. Perché i riflettori sono puntati sul presidente, ma Trump è circondato dalla Storia, nove leader repubblicani che lo hanno preceduto: Gerald Ford, Richard Nixon, Dwight Eisenhower, Theodore Roosevelt, Ronald Reagan, i Bush, padre e figlio. Un Olimpo dei presidenti repubblicani. Con un particolare che non può sfuggire: The Donald guarda e sorride, ricambiato, al grande Abraham Lincoln, considerato «IL» presidente d'America, il primo ad appartenere al Partito Repubblicano, l'uomo che liberò gli schiavi e salvò l'Unione americana. Rappresentato di spalle, ma quello più a tu-per-tu con il presidente. Lui che stringe solo un bicchiere d'acqua mentre Trump ha davanti una Diet Coke, la sua bibita preferita (ne beve una dozzina al giorno). «L'ho voluta apposta», spiega l'artista, che nell'opera ha inserito anche l'immagine di una donna: «Un messaggio femminista nascosto, la speranza di una futura presidente». Sul fisico asciutto del leader in carica. «Volevo che tutti sembrassero più belli possibile e ho tolto qualche chilo dove potevo».

Non è un caso che un paio di settimane fa a Thomas sia arrivata la chiamata dalla Casa Bianca. A mostrare il quadro al presidente è stato il deputato Darrell Issa, anche lui immortalato qualche anno fa da dall'artista. The Donald al telefono ha ammesso: «La maggior parte dei ritratti che mi fanno non mi piacciono». E invece questo proprio sì. Un colpaccio per il pittore col pallino dei presidenti. Anche perché l'originale è ancora nel suo studio, quella alla Casa Bianca «è una stampa laser di alta qualità». E poi ai tempi di Obama, Thomas aveva realizzato anche «The Democratic Club». Ma il telefono allora era rimasto muto.

[Link]

24 ottobre 2018

Ritrova online la sua bici rubata. E la ruba al furfante

Una storia che sta facendo il giro del web, o come si dice in questi casi sta diventando virale, quella di una ragazza a cui viene rubata la bici che riesce a ritrovarla e riprendersela con l'astuzia.


Ragazza ritrova su Facebook la sua bici rubata. E la ruba al ladro

È successo a Bristol: Jenni Morton-Humphreys, laureata a Oxford, 30 anni, sportiva e inseparabile dalla sua bici azzurra, poche ore dopo il furto l'ha ritrovata in un annuncio online. Così ha preso un appuntamento con il ladro: "Mi ha chiesto se volevo provarla..."

Le foto della bici azzurra su Instagram, a condividere viaggi e voglia d'aria. Jenni Morton-Humphreys, trentenne di Bristol (che si descrive: Oxford Grad. Dancer, snowboarder, cyclist, writer & gym lover), la mostra con fierezza appoggiata al muro di una stanza, con un palloncino a forma di cuore legato al manubrio, regalo di San Valentino, di fronte al mare, in gita con il padre. Legend, commenta qualcuno.

La bici è tedesca, Cube, elegante, Jenni Morton ha i capelli lunghissimi e mossi, un sorriso a occhi chiusi pieno di fiducia. Il ladro che ha deciso di rubargliela tagliando la catena con cui era legata non ha calcolato che la fortuna può anche girare su due ruote. E che utilizzare un social per venderla poche ore dopo il furto, non è necessariamente un'idea geniale.

La bici era stata rubata al centro della città, Jenni Morton-Humphreys l'aveva parcheggiata ed era andata a pranzo. Al ritorno ha trovato solo la catena spezzata. Così ha deciso di rivolgersi online alla Bristol Cycling: una comunità di ciclisti che ha una pagina Facebook. Gente che sa che vuol dire trovare un lucchetto spaccato e neanche l'ombra di un oggetto così personale, così amato e leggero. I ciclisti si fermano ad aiutare chi ha una ruota a terra, chi si è perso, chi è caduto, chi va piano. E Chris, nome di fantasia, si è impegnato a ritrovare la bici azzurra tra gli annunci di vendita utilizzando le foto di Jenni. E l'ha trovata. Le ha mostrato l'annuncio, lei ha riconosciuto il suo sellino, le sue ruote, i suoi colori. Chris ha contattato il ladro venditore e preso un appuntamento.

La polizia l'ha sconsigliata: gli agenti, che Jenni ha contattato per sicurezza, le hanno spiegato che non avrebbero potuta accompagnarla. Le hanno anche detto che era un piano azzardato, pericoloso. Ma il prezzo richiesto per la bici era basso, allettante, e qualcuno avrebbe potuto rispondere all'annuncio e comprarla prima di lei, così Jenni non ha frenato. L'appuntamento è stato fissato da Chris alle 9 di mattina  all'angolo di Stapleton Road. Jenni è andata due ore prima con un suo amico, si sono nascosti in un pub, voleva essere sicura si trattasse della sue bici e guardare il presunto ladro, che nella chat si faceva chiamare Rocksteady.

All'ora stabilita, 18 ore dopo il furto, "ci siamo visti" ha raccontato Jenni al Bristol Post, "ho fatto finta di essere interessata e ho iniziato a fare domande stupide sulla bicicletta". A un certo punto "ho detto che il sellino era troppo alto per me e lui mi ha chiesto se volessi provarlo". Ladro alle prime armi, ladro di biciclette.

"Ho fatto in modo di non avere nulla addosso, a parte le cose che avevo in mano, cioè un pacchetto di sigarette e un mazzo di chiavi. 'Ecco, tieni la mia roba', ho detto e lui ha lasciato andare la bici per la prima volta da quando ero lì". Un paio di metri piano poi "ho cominciato a pedalare il più velocemente possibile". Ha pedalato tanto, fino a non avere più paura. A lui è rimasto il pacchetto di sigarette (vuote e con un accendino rotto, ha spiegato Jenni) e le chiavi, che erano quelle del lucchetto tagliato.

C'è da dire che il ladro poi se l'è presa con il co-cospiratore ciclista. L'ha affrontato online. "Aveva detto che sarebbe tornata indietro e non è tornata!". "Probabilmente a quest'ora è già a casa sua" gli ha risposto Chris, "E non mi stupirei visto che si tratta della bici che le è stata rubata ieri. Impara la lezione - ha concluso epico -. Se hai bisogno di soldi facili, mai rubare dalla comunità dei ciclisti". Jenni Morton-Humphreys sta rilasciando interviste a giornali di tuto il mondo, è famosa, ha un lucchetto più grande e la stessa fiducia di prima. Inoltre ha dichiarato di essere stata felice di scoprire che il ladro le aveva rivitalizzato il colore e anche aggiustato la luce rotta. In compenso, Rocksteady non è stato arrestato, è a piedi, libero. La polizia l'ha contattato ma lui ha spiegato di essere completamente estraneo ai fatti e di aver comprato la bici al pub la sera prima.

[Link]

23 ottobre 2018

Il crollo in diretta della scala mobile nella metro - VIDEO

Le incredibili immagini della tragedia dei tifosi a Roma, quando la scala mobile della metro Repubblica è crollata e una ventina di loro sono rimasti feriti, purtroppo qualcuno in maniera grave.





Roma, il momento in cui cede la scala mobile nella metro a Repubblica 

Questo video postato su twitter da un tifoso russo documenta il cedimento della scala mobile all'interno della stazione della metro Repubblica (linea A), a Roma. Il bilancio è di una ventina di feriti, uno dei quali grave, sembra tutti tifosi del Cska Mosca che si trovavano nella Capitale per il match contro la Roma in programma all'Olimpico. L'incidente è avvenuto intorno alle 19, un orario di massimo affollamento. 

Il video mostra le due scale mobili che scendono parallele verso la banchina della metro: si nota subito che, mentre quella di sinistra (dove si trova anche chi ha girato il filmato) scende normalmente, quella di destra procede molto più velocemente. Una velocità anomala, di cui i passeggeri si accorgono all'istante, tanto che qualcuno cerca di saltare via salendo sullo "scivolo" tra le due scale. Si vede distintamente un uomo sulla scala di sinistra aiutare un ragazzo su quella di destra a mettersi in salvo. Sono attimi di panico. Chi non riesce a saltare si ritrova in pochi secondi ammassato ai piedi della scala mobile. Qualcuno finisce incastrato tra le lamiere. Poi la scala mobile sembra finalmente arrestarsi.

[Link]





22 ottobre 2018

Cristiano Ronaldo: le immagini esclusive di un nuovo stupro

Le incredibili immagini di quello che sembra essere un nuovo caso di stupro da parte di Cristiano Ronaldo, stanno circolando da qualche giorno sui social. In una foto si vede una ragazza sorridere mentre viene posseduta da dietro da CR7 e a prima vista, sembrerebbe consenziente. Vedremo se anche questa, tra qualche anno, sporgerà denunzia contro il calciatore.


21 ottobre 2018

In Vietnam il primo bar allagato con i pesci

Locali dedicati al relax in compagnia di animali più o meno domestici come i cani, i gatti e persino le pecore sono ormai diffusi in tutto il mondo, ma nessuno prima d’ora si era spinto tanto oltre da creare un locale completamente sommerso d’acqua con all'interno centinaia di pesci.

L’Amix Coffee si trova ad Ho Chi Minh e offre ai suoi ospiti due piani completamente allagati e invasi da centinaia di pesci, sia grandi che piccoli.

Tutto il perimetro del locale è isolato con due strati di telo impermeabile e anche le sedie e i tavoli sono avvolti con strati di cotone in modo tale da minimizzare l’attrito ed impedire che la copertura si possa rompere.

L’acqua del locale arriva fino a 25 centimetri di altezza e per poter entrare come ospiti è necessario togliersi le scarpe e pulirsi i piedi.

Una volta entrati è possibile ordinare come in qualsiasi altro caffè, con l’unica differenza che carpe giganti e minuscoli pesciolini nuoteranno interno ai vostri piedi, qualche volta anche punzecchiandovi la pelle morta.

Il proprietario e inventore di questo bizzarro caffè è il 23enne Duoc Hoa Nguyen. La sua idea è quella di portare gli animal caffè al livello successivo, rendendo l’esperienza dei visitatori davvero unica.

Inondare due piani di un edificio con 10 mila litri di acqua, riempirlo di pesci e tenerlo costantemente pulito con pompe di filtraggio e riciclo non è sicuramente un lavoro facile, ma a giudicare dalle foto e dai video possiamo dire che Duoc ha realizzato un lavoro eccellente.









[Link]

20 ottobre 2018

La fibra costretta a “dribblare” l’ostacolo

Come stiano realmente i fatti non è dato saperlo e potrebbe essere qualsiasi cosa ma quello che appare più verosimile è che l'auto fosse parcheggiata lì durante i lavori e per non perdere tempo a chiamare un carro attrezzi, sia stata aggirata.


Udine, auto in sosta in via Planis durante i lavori: la fibra costretta a “dribblare” l’ostacolo

Nonostante gli annunci che avvisavano del cantiere e del temporaneo divieto di sosta fossero ben visibili, il proprietario della vettura l'ha lasciata lì parcheggiata 

A guardare l’immagine non ci sono dubbi sul fatto che la fibra arriverà proprio ovunque, come si legge in alcuni dépliant pubblicitari. In via Planis sembra infatti che gli operai non si siano fermati di fronte a nulla. L’impressione è che, pur di completare il lavoro in tempo, abbiano deciso di “dribblare” un’auto lasciata in sosta nonostante gli annunci che avvisavano del cantiere e del temporaneo divieto di sosta fossero ben visibili.

Questa almeno è l’interpretazione data da un nostro lettore che ci ha inviato la curiosa immagine. Chiamare il carro attrezzi per far rimuovere l’auto avrebbe indubbiamente rallentato il cantiere e così è stata improvvisata una deviazione. A meno che il “cambio di rotta” non sia stato deciso per altri motivi e l’auto non sia stata parcheggiata dopo che l’intervento era già stato completato. Il dubbio resta, anche se l’impressione è che la deviazione si stata fatta su misura dell’auto lasciata in divieto.

[Link]

19 ottobre 2018

Vittime di drammi familiari che cercano la ribalta

Ho trovato questo articolo del 2010 in cui si parla di Claudio Scazzi, il fratello della povera Sarah, uccisa ad Avetrana, che sembra abbia chiesto a Lele Mora un lavoro nel mondo dello spettacolo, che fa il paio con Azouz Marzouk, della strage di Erba, quella compiuta da Olindo e Rosa, che faceva l'ospite nelle discoteche (leggi). 

Mentre leggevo, ho pensato a casi recenti di persone balzate agli onori della cronaca per bruttissime storie familiari, che hanno usato quella notorietà involontaria per una candidatura politica e mi chiedevo se anche quella sia una cosa che era meglio evitare o meno.



Fratello di Sarah Scazzi come Azouz Marzouk: fatemi lavorare in tv

Claudio Scazzi, il fratello della piccola Sarah uccisa ad Avetrana, dichiara di aver chiesto a Lele Mora un lavoro nel mondo dello spettacolo, per cui ritiene di avere delle potenzialità.

Il dorato mondo dello spettacolo continua ad abbagliare anche chi della tv proprio dovrebbe averne abbastanza, essendo balzato agli onori della cronaca per bruttissime storie familiari. Successe solo pochi anni fa con Azouz Marzouk, scampato – non essendo in casa durante i tragici eventi – alla strage di Erba in cui furono uccisi la moglie, il figlio e la suocera, oltre che una vicina di casa. Accade ora con il giovane Claudio Scazzi, fratello maggiore di Sarah, la cui morte (e la sua costruzione mediatica) ha sconvolto l'immaginario collettivo di un'intera popolazione.

Ma, a quanto pare, quelli a lei più vicini stanno cercando di voltar pagina e occupare con altro la mente più dei milioni di italiani ancora incollati ai teleschermi per rivivere quotidianamente la tragedia. Non c'è altra spiegazione per commentare l'atteggiamento di Claudio, che proprio ora si è ricordato di "avere delle potenzialità" per il piccolo schermo, come dichiara in un'intervista rilasciata al settimanale Oggi. Ecco le sue parole che stanno già rimbalzando su tutti i media:

«Sto a Milano e ho chiesto a Mora se aveva in mente qualcosa per me. Non mi dispiacerebbe la televisione. […] Se non lo sa lui cosa farmi fare…». Ma pare che il talent-scout dei più noti volti televisivi proprio non lo sapeva… infatti continua Claudio: «Dice che non vado bene, non sono fatto per la tv». Risposta che avrebbe deluso il giovane ma non certo indotto alla rassegnazione, infatti, accompagnato dal padre e da un legale, il ventiquattrenne avrebbe già visitato altre agenzie milanesi di spettacolo.

Lele Mora si sarebbe detto disponibile, invece, durante suoi eventi, a consentire a Claudio di presentare il progetto Sarah per sempre di cui è promotore e di raccogliere fondi per la realizzazione del canile comunale, uno dei sogni della piccola Sarah, che nutriva un grande amore per gli animali.

Claudio però rinnega il paragone con il marocchino in quanto, a differenza di quest'ultimo, non sarebbe nei suoi intenti cavalcare la popolarità raggiunta a causa dell'assassinio di un familiare per affermarsi nello spettacolo, e afferma: «A un'agenzia di Torino, che mi proponeva di diventare il nuovo Azouz Marzouk ho già detto no».

Dopo quest'ultima uscita e la presunta richiesta pervenuta ad Ivano -l'Alain Delon di Avetrana – di diventare uno dei protagonisti del Grande Fratello 11 sarebbe ora di calare il sipario sul reality show di Avetrana.

[Link]

18 ottobre 2018

Banksy rimpiange distruzione incompleta - VIDEO

Banksy rivendica di aver inserito lui un congegno tritadocumenti nella cornice della 'Bambina col Palloncino', e lascia intendere d'essere dispiaciuto che la distruzione non sia stata totale, per qualche malfunzionamento nel meccanismo.



Banksy rimpiange distruzione incompleta

Misterioso artista rivendica idea del congegno trita-documenti

(ANSA) - LONDRA, 18 OTT - Banksy rivendica apertamente di aver inserito lui un congegno tritadocumenti nella cornice della 'Bambina col Palloncino', la sua opera autodistruttasi parzialmente nella sorpresa generale a una recente asta di Sotheby's dopo che era stata aggiudicata per ben un milione di sterline. E, anzi, lascia intendere d'essere dispiaciuto che la distruzione non sia stata totale.

Il misterioso 'writer' britannico ha diffuso ieri sera un video al riguardo sul suo website. Video nel quale mostra immagini della realizzazione del congegno e del suo inserimento nella cornice, in vista di quello che evidentemente avrebbe dovuto essere un nuovo gesto di ribellione contro la commercializzazione dell'arte. "Nelle prove ha funzionato bene tutte le volte...", commenta a un certo punto, come a voler esprimere rimpianto per quanto accaduto da Sotheby's: dove invece l'aggeggio si è bloccato a metà tagliando a striscioline solo una parte della 'Bambina col Palloncino'.

[Link]

17 ottobre 2018

Scisma degli ortodossi in Ucraina

Sulla notizia del possibile scisma degli ortodossi ucraini da quelli russi, pubblicata da una mia amica, è scoppiata una vera e propria guerra di commenti tra un signore che ne attribuisce la colpa a Putin e praticamente tutti gli altri.

Avendo amicizie sia in Ucraina che in Russia e non conoscendo in maniera approfondita i fatti di cui si parla, la mia posizione è di assoluta equidistanza ma di seguito, dopo l'articolo, riporto dettagliatamente tutto quello che si sono detti in maniera anche molto accalorata.


Scisma degli ortodossi in Ucraina, ira del Patriarcato di Mosca. Sullo sfondo lo scontro Usa-Russia

Città del Vaticano – Fratelli coltelli sull'orlo di una crisi nervosa. Altro che predicare la pace e la fratellanza tra i popoli dell'Est e dell'Ovest: come in tutte le famiglie che si rispettano persino dentro il vasto arcipelago ortodosso stanno volando stracci. La decisione del Patriarcato di Costantinopoli di concedere l’autocefalia alla chiesa ortodossa dell'Ucraina sta creando uno smottamento senza precedenti, con contraccolpi anche politici, perché spacca ancora di più una Europa suddivisa in zone di influenza, da una parte i russi, dall'altra gli americani. 

Naturalmente il Cremlino appoggia il Patriarcato di Mosca in un crescendo di irritazione. Il Patriarca Kirill è montato su tutte le furie dicendo che questo scisma sarà peggio di quello del 1054. Insomma, c'è da essere preoccupati soprattutto per gli effetti collaterali che tutto questo avrà sulla politica estera. Già, perché l’indipendenza della Chiesa ucraina da quella russa complica enormemente i già difficili rapporti tra i due paesi, mettendo in luce i tentativi di Kiev di uscire dalla sfera di influenza russa per avvicinarsi ancora di più all’Occidente e agli Stati Uniti, non solo da un punto di vista politico ma, a questo punto, anche religioso. La religione che diventa un maglio politico. Il grande sostenitore dello scisma è Filarete, il responsabile della Chiesa ortodossa ucraina al quale Bartolomeo I ha concesso l’autocefalia. Un gesto di indipendenza che il Patriarcato di Mosca e il Cremlino non hanno gradito, memori del fatto che Filarete in passato aveva appoggiato fin da subito i movimenti nazionalisti che avevano preso parte alle proteste di Piazza Maidan.

 «Il riconoscimento dell’autocefalia può creare una crisi all’interno del mondo ortodosso paragonabile al grande scisma di Occidente del 1054» ha fatto sapere il Patriarcato di Mosca. La posizione riflette anche le preoccupazioni del Cremlino che osserva con attenzione spostamenti, umori, decisioni. Di fatto la situazione si sta aggravando. Agli occhi del Cremlino è un affronto per la storia religiosa ortodossa russa che proprio in Ucraina ha le sue radici.

La questione ecclesiastica dell’Ucraina è divenuta sempre più centrale negli ultimi mesi, è stata discussa «a lungo» la scorsa settimana dal santo sinodo sotto la guida di Filarete, al quale hanno preso parte anche l’arcivescovo Daniel di Pamphilon (Stati Uniti) e il vescovo Ilarion di Edmonton (Canada), i due esarchi a Kiev nominati da Costantinopoli il 7 settembre scorso nell’ambito dei preparativi per la concessione dell’autocefalia alla Chiesa ortodossa in Ucraina che proseguono velocemente.

La risposta di Mosca non poteva che essere durissima, mentre il presidente ucraino Poroshenko ha salutato l’evento con grande entusiasmo, definendolo la vittoria del bene sul male, atteso da 330 anni. Il portavoce della Chiesa ortodossa russa, Legoyda, ha invece sintetizzato: «è un passo catastrofico per l’intero mondo ortodosso», sottolineando come sia stata ormai oltrepassata la «linea rossa». Di «atto illecito» ha parlato anche il metropolita Hilarion, presidente del dipartimento delle relazioni esterne del patriarcato, il quale ha assicurato che la questione sarà affrontata ufficialmente nel corso dei lavori del santo sinodo della Chiesa ortodossa russa in programma a Minsk, in Bielorussia, lunedì 15 ottobre.

Il Vaticano che ha rapporti fraterni con Bartolomeo e ha un percorso di dialogo sempre più significativo con il Patriarca russo Kirill cerca di non intromettersi troppo, camminando sulle uova ed evitando di prendere posizioni che possano aggravare la situazione anche se Papa Francesco viene tirato per la giacchetta da tutte le parti.

In Ucraina attualmente ci sono tre chiese, praticamente un puzzle: la Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca che secondo il Ministero della Cultura dell'Ucraina all'inizio del 2017 aveva a disposizione in tutto il paese 11.392 chiese e cattedrali, oltre a 12.328 comunità di credenti. Il Patriarcato di Kiev ha invece 3.784 chiese e 5.114 comunità. La terza più grande comunità in Ucraina è la Chiesa ortodossa autocefala ucraina: ha 1195 comunità e 868 chiese.

[Link]

LA COLPA E' DI PUTIN?

Marco01 La colpa e' di Putin che pur di rimanere al potere per anni invece di seguire l'esempio di George Washington presidente per soli due mandati ha fomentato da guerrafondaio la propaganda del nemico alle porte invadendo la piccola Georgia incapace di invadere la Russia e dopo l'Ucraina sempre incapace di invadere la Russia festeggiando per l'annessione della piccola Crimea ma provocando lo scisma nella millenaria unità spirituale della Russia ed Ucraina dai tempi della dinastia germanica scandinava dei Rjurikidi

Marco01 Gia' adesso Putin ha svenduto ai ricchissimi il gas siberiano, lo stesso gas di cui lui si lamentava non venisse pagato il giusto prezzo dai poveri ucraini

Gianni02 Ho capito bene? Hai detto che ha invaso l’Ucraina? Se è così, posta una foto di un mezzo militare russo di qualsiasi tipo in territorio ucraino. Neppure in Crimea sono mai entrati, rimanendo al di qua del confine. Da chi prendi le notizie? Se non ricordo male la Russia intervenne perché la Georgia aveva aggredito militarmente le Repubbliche di Ossezia ed Abkazia e non certo per spirito
sportivo.

Elena03 Marco01 si si. Ha anche manipolato le elezioni in tutta l'Europa e pure Trump è nostrissimo 

Elena03 Basta credere

Edoardo04 Lasciatelo a giocare con le rune e i vareghi

Edoardo04 Poveri noi

Claudio05 Marco01 sei l'incarnazione della menzogna.

Edoardo04 E un poveraccio

Marco01 Gianni02 perché i militari che hanno preso il controllo della Crimea avevano la bandiera russa ed il passamontagna per non farsi riconoscere ? Non erano abitanti della Crimea bensì soldati russi (non volontari come non erano volontari i soldati cinesi che scesero nella Corea del Nord ormai nelle mani dei caschi blu americani giunti a liberare la Corea del Sud invasa dai nordcoreani nel 1950) che hanno obbedito all'ordine di invadere la piccolissima Crimea per far dimenticare al popolo russo il suo fallimento economico nel garantire benessere a tutti i russi! Elena03 io non ho scritto ciò che non penso ovverosia che Putin abbia manipolato le elezioni politiche americane però scrivo ciò che fermamente quello che penso cioè che Putin ha avuto paura alle ultime elezioni presidenziali russe tanto che con l'aiuto della magistratura russa ha impedito la candidatura del politico russo Navaly (correggetimi il mio sbagliare a scrivere giusto il nome di quest'ultimo )! Edoardo04 la Georgia nel 2008 poteva invadere la Russia? Claudio05 l'Ucraina poteva mai invadere la Russia nel 2014?

Gianni02 Marco01 sei fuori come un balcone, nonostante avessero un debito di alcuni miliardi di dollari, la Russia forni’ lo stesso il gas per un’altro paio di anni.

Marco01 Gianni02 Putin ha realizzato il sogno dei russi di un benessere possibile con le ricchezze naturali della Russia? No!

Gianni02 Quella foto è del confine.

Daniele06 Marco01 in Crimea vi erano già di stanza 20000 militari russi, tutto in accordo con Kiev.

Daniele06 E ti ricordo che vi erano basi affittate a Mosca, che pagava fior di quattrini a Kiev.

Elena03 I militari russi erano in Crimea praticamente da sempre.

Marco01 Daniele06 vi erano fanti russi di marina i quali dovevano rimanere nelle loro basi navali senza invadere insieme ai rinforzi russi giunti dal mare come fecero la Crimea territorio ucraino anche se abitato da cittadini ucraini russofoni discendenti da russi ! Gianni02Gianni ci sono tantissime fotografie di russi in Crimea ben lontani dal confine in quanto la Crimea è un territorio ucraino lontano dal confine russo ucraino. Il confine tra Russia ed Ucraina è distante dalla Crimea.

Gianni02 In Ucraina vi era un presidente liberamente eletto dal popolo che con la rivolta di Maidan, fomentata da Usa ed altri di cui non parlo perché sono più potenti e mi bloccherebbero è stato deposto e ci hanno messo dei burattini agli ordini degli americani con l’intento di piazzarci un paio di basi nato (cia) e secondo te la Russia lo avrebbe permesso?

Marco01 Gianni02 non hai le prove ma soprattutto hai riconosciuto d'aver detto una cosa impossibile non scrivendo sul confine russo ucraino lontanissimo dalla Crimea

Daniele06 Marco01 e allora? Erano già presenti, punto. Nessuna invasione.
Poi rassegnati, la popolazione in Crimea è russa al 95 %e ha votato per l'annessione.
Così imparano a Kiev a fare i russofobi

Marco01 Daniele06Daniele quindi ammetti che sono usciti dalle loro basi navali

Daniele06 Dovevano garantire la sicurezza dei russi di Crimea, minacciata dall', Ucraina 
La volontà dei crimeani era d8 sfuggire ai golpisti di Kiev.

Marco07 Ti sei perso un piccolo dettaglio: è stato il golpe di Kiev che ha spaccato a metà il popolo ucraino. Filaret di Kiev vuole separarsi dal resto degli ortodossi perché ha appoggiato il golpe di euromaidan. Un golpe che ha violato la stessa costituzione ucraina, Yanukovich era il legittimo Presidente di Ucraina.

Daniele06 Marco01 a Sebastopoli avranno perduto i capelli per l' "invasione" russa.

Marco01 Daniele06 quindi ammetti che sono usciti dalle loro basi sotto l'ordine del guerrafondaio Putin il fallito che non ha arricchito il popolo russo e che ha bisogno di guerre per rimanere al potere provocando la guerra in Ucraina tentando a quest'ultima di commerciare con l'Europa Occidentale ed alla fine la popolazione Ucraina occidentale è insorta contro il fantoccio di Putin. Gli abitanti di Kiev, centro del paese, non lo voteranno mai più anche se forse lo avevano votato

Marco07 Tutto il resto sono conseguenze, in Crimea la maggioranza della popolazione è di etnia russa. Non avrebbero mai accettato di restare sotto Kiev dopo che , durante il golpe, c'era gente che in piazza dell'indipendenza inneggiava alla morte dei russi.

Piero08 Marco01 con tutto il rispetto lei è riuscito a condensare in pochissime frasi, un immane ricettacolo di ca...te e triti luoghi comuni degni di miglior causa. Tutto, ma proprio tutto ciò che lei ha scritto è falso! La Russia non ha invaso la Georgia, ma era presente con forze di peacekeeping su preciso mandato dell' ONU. La Russia non ha invaso l'Ucraina, né annesso la Crimea. Al contrario la Crimea ha deciso di tornare alla madrepatria con un referendum giudicato legittimo dagli osservatori internazionali. Per quanto riguarda la propaganda, possiamo benissimo vederla ogni giorno su tutti i media occidentali, e non il contrario. E la minaccia all'unità millenaria della Rus' viene proprio da quei paesi che si professano democratici, e che lei sembra ammirare così tanto.

Daniele06 Marco01 tagliala, vai a Sebastopoli e vedrai che ti prenderanno a pernacchie.

Daniele06 Piuttosto parlaci del golpe a Kiev.

Marco01 Marco07 non ci sarebbero stati morti senza l'intervento del guerrafondaio Putin. Ma perché siete tutti contro di me ? Forse per fare bella figura davanti ad una bella donna o forse quello che ho detto su Putin fallimento economico e' incontestabile. Se avessi detto delle fesserie non mi avreste replicato! Piero08 così per salvare gli osseti ed abhakazi Putin avrebbe fatto la cosa giusta? Ridicolo!

Roberto11 ti dico solo una cosa!!! sei un coglione ciao

Elena03 Perché sono informati a differenza tua caro Marco01

Marco07 Se la Crimea non fosse tornata parte della Russia, ci sarebbero stati sicuramente migliaia di morti, quindi è il contrario. La presenza di russi in Crimea era la più alta in tutta l'Ucraina, sarebbe stata una carneficina.

Daniele06 La migliore risposta a Marco01 è la pace dell'attuale Crimea, mentre i suoi compari a Kiev tra bancarotta e guerra civile stanno benone.

Marco07 Sai qual'è in problema principale? La dissoluzione dell'URSS con i confini disegnati ad minchiam. Tutto questo accade perché milioni di cittadini di diverse etnie sono rimasti fuori dai confini. Vale per i russi di Crimea, come per quelli del Donbass, così come quelli delle repubbliche baltiche e per gli osseti del sud (che senso ha tenerli separati dagli osseti del nord??). Pure in Kazakistan c'è una forte presenza di cittadini di etnia russa, ma il loro Presidente non è così idiota da fomentare l'odio tra le due etnie principali.

Piero08 Marco01 il fallimento economico lo vediamo qua! Inoltre non ho bisogno di adulare nessuna donna, anche se bella e russa. Basta solo guardare la realtà. Osseti e abkhazi dovevano forse essere immolati sull'altare della fasulla democrazia targata NATO? L'intervento è stato legittimo e sancito dall'ONU. Questo è un fatto, e un fatto è la cosa più ostinata che esista al mondo.

Marco01 Elena03 Putin è tuo padre , tuo fratello, tuo figlio? No. Lui deve garantire il benessere dei russi e non ha raggiunto l'obbiettivo (fallito come gli stessi storici russi lo riporteranno nei libri di storia) ma nonostante tutto riesce a rimanere al potere provocando guerre coi paesi vicini alla Russia senza quest'ultimi siano in grado di minacciare ed invadere la Russia a cui tutta l'Europa Occidentale compresa deve il Rinascimento visto che furono i russi a fermare i popoli nomadi dell'Asia centrale ad invadere l'Europa dopo le incursioni mongole. Non mi hai ancora detto come si scrive il candidato russo escluso alle presidenziali russe dalla magistratura russa con grande piacere di Putin!

Vito09 Mai letto tante FESSERIE tutte assieme

Piero08 Marco01 mi complimento con te! Dove hai studiato Storia? A Hollywood?

Elena03 Si , Putin mio figlio 😂

Marco01 Elena03 io non dimenticherò mai la madre russa che veniva narcotizzata in diretta televisiva mentre criricava le autorità per la morte del figlio morto nel sottomarino Kursk. Putin aveva paura anche delle critiche di una madre addolorata per la morte del figlio insieme agli altri marinai del sottomarino ! http://www1.adnkronos.com/.../RUSSIA-NARCOTIZZATA-IN...

Gianni02 Marco01 forse perché sei l’unico che dice cose che non stanno né in cielo né in terra?

Elena03 Marco01 non ho nessuna voglia di dire sempre solite cose. Puoi pensare tutto ciò che vuoi. Non mi interessa, davvero

Gianni02 Marco01 continua a seguire e credere alle notizie dei media, poi se la gente che si informa ti prende a pesci in faccia che vuoi farci?

Marco01 Perfetto Elena03

Carlo10 Marco01 Invadere?!?!?!

Roberto11 Elena03 hai dei amici del caxxo

Enea12 Marco01 se non conosce i fatti reali cerchi almeno di non fare pensieri fuori dalla realta

Emanuele13 Cosi fallimentare che il pil russo è quadruplicato in 19 anni diventando 4 che quello italiano e superando pure la Germania, quindi che parli a fare. Ammetti che sei un cazzaro e che ami i golpisti di Kiev, faresti più bella figura

Andrea14 www.numbeo.com

Marco01 Emanuele13 perché i russi non stanno tanto bene da far tanti figli ed evitare la riforma delle pensioni non tanto rosea di Putin? Non si può non amare la Russia se si ama l'Europa ovverosia l'Italia il cui rinascimento è fiorito grazie ai russi che dopo i mongoli hanno impedito le invasioni dei popoli nomadi dell'Asia centrale verso l'Europa Occidentale. La Russia è per sempre. Ma Putin è solo oggi ed un presente amaro caratterizzato dalla morte di tanti giornalisti russi come la grande Annal giornalista critica delle guerre di Putin

Gianni02 Marco01 ma finiscila. Ora cominci con le morti sospette dei rivali di Putin, tipo quello che aveva un partito di ragazzini e non arrivava al 5%.

Enea12 Appunto le ripeto che se non conosce i fatti non racconti favolette prese su qualche testata giornalistica filo americana.

Natalia15 Ma va la

Emanuele13 Ma.impedito cosa, che sono arrivati fino all'adriatico con le scorrerie. Cerchi di difendere l'indifendibile

Marco01 Gianni02 però Putin aveva paura che il partitino del 5 % potesse crescere ed ha voluto l'esclusione del suo rivale politico alle presidenziali russe grazie alla magistratura russa

Marco01 Emanuele13 io non mi riferivo ai mongoli fermati dai cavalieri tedeschi coi polacchi in Slesia bensì agli altri popoli dell'Asia centrale avrebbero potuto invadere l'Europa Occidentale dopo i mongoli come per esempio i kazaki

Emanuele13 Vabbe Lascio perdere, è tempo sprecato

Alfio16 Gianni02 bravo... Io ero a Majdan e ho visto e sentito tutto
Putin non poteva permettere di essere sfrattato... sloggiato da Sebastopoli perché la flotta del mar Nero è la polizza sulla vita della Russia.... senza accesso al mar Mediterraneo la Russia è fregata! E gli americani ed gli Israeliani questo volevano
Putin é stato costretto a riprendersi la Crimea.. Russa da 200 anni.. che Krushov regalò alla Ucraina 50 anni fa... Allora era tutto URSS e la Russia non disse niente.... Dopo il crollo della Unione Sovietica la Russia ha pagato un grosso affitto alla Ucraina per la base
Io sono stato in Crimea prima e dopo e vi posso dire che i russi l'hanno messa a nuova ché stava in condizioni pietose
Ho avuto diverse fidanzate della Crimea... Tutte contente di essere adesso russe come gran parte della popolazione

Gianni02 Alfio16 ecco, io non volevo nominare Israele per non scatenare polemiche antisemite ma loro ci sono dentro fino al collo.

Marco01 Alfio16 il piano di Putin era di ricostruire l'Unione Sovietica col nome d'Eurasia ma senza l'Ucraina non ci sarà alcuna confederazione Eurasiatica degna di valore e la Crimea serve a Putin per salvarsi la faccia di fronte ai russi

Gianni02 Marco01 non c’entra niente la faccia. I motivi sono altri, la popolazione di origini russe, la ricchezza dei territori e lo sbocco nel mediterraneo ed impedire che la Russia si trovasse circondata totalmente da basi nato.

Marco01 Gianni02 decidetevi a definire gli ucraini dei nazisti od amici d'ebrei

Gianni02 Marco01. Non sono amici degli ebrei, loro li usano perché gli servono.

Alfio16 Putin e i russi in generale hanno commesso dei gravi errori in Ucraina

Alfio16 Hanno appoggiato un presidente sì filorusso ma corrotto...e poi hanno gestito malissimo la crisi ucraina...hanno sempre trattato gli ucraini dall'alto in basso e con metodi mafiosi..adesso hanno perduto la amicizia del popolo ucraino e di questo hanno approfittato gli occidentali che sono riusciti a scippare l'Ucraina alla Russia ..una grande perdita irreversibile..io sono ogni mese a Kiev e mi accorgo di quanto adesso gli ucraini odino i russi...Putin è stato fregato..ma comunque l'annessione della Crimea è una buona consolazione per i russi!

Elena03 Alfio16 una buona parte dei miei amici sono ucraini. Non parlare di tutti

Elena03 Ignoranti odiano russi, mi dispiace per loro. Poi non ho capito cosa intendi quando dici che russi trattano ucraini dall'alto in basso? Che roba è?

Davide17 Marco01 ma vattene affanculo per favore . Sei tu il guerrafondaio con le menzogne che dici . Ma vai a studiare la storia e anche a conoscere un Po la Russia

Alfio16 Elena03 mi sembra strano che Tu non sappia questo....i russi hanno nei confronti degli ucraini( non quelli di origine russa)lo stesso atteggiamento di superiorità che hanno in francesi nei confronti degli italiani....non si sentono affatto cugini...li considerano inferiori...
Inoltre la mafia politica russa riteneva l'Ucraina il cortile di casa ..ha sempre fatto i propri comodi in Ucraina..per ultimo Janukovich che si portò il suo clan da Donetsk a Kiev...io so tutto..ho visto tutto...conoscevo personalmente il figlio pure....poi tutte le mie amiche moscovite mi parlavano e mi parlano degli ucraini come i nordtaliani parlano dei napoletani...li considerano zingari..sfaticati furbi e le donne sono delle puttane!...forse perché molto belle e povere...il salario medio moscovita è 2000 euro al mese quello ucraini 200 euro...1 a 10.... è chiaro che poi c'è questa mentalità....il governo di Kiev è un governo fantoccio di America Israele e anche Germania....il sindaco di Kiev Klitcho è un pupazzo di Merkel...a Majdan c'è stato un Putch e adesso gli ucraini vengono aizzati contro i russi per motivi geopolitici....adesso gran parte degli ucraini odiano i russi e vogliono essere europei...ho notato speciakmente quelli facoltosi che si stanno arricchendo col nuovo regime di Kiev

Giovanni18 Marco01 siamo tutti contro di te, forse se rifletti e conti fino a 10 ti renderai conto delle idiozie che racconti

Alfio16 Putin..il grande Putin si è fatto fregare l'Ucraina...meno male che ha almeno salvato la Crimea e il Donbass

Giovanni18 Comunque lo scisma delle chiese ortodosse compiuto da Bartolomeo e' opera degli stessi attori del maidan a kuev

Danilo19 Ancora qualche troll che dice trollate in giro si trova.......😂😂😂 (Marco01)

Danilo19 Alfio16 Putin da grande studioso di storia ha capito che non si può “annettere” un territorio con la forza (anche se si hanno tutte le buone intenzioni). Invece, mettere in condizione di scegliere, la popolazione di un determinato territorio, porta risultati di lungo e lunghissimo periodo. Questo fanno gli STATISTI.

Alfio16 Danilo19 si però intanto gli occidentali si sono insediati a Kiev e le stanno succhiando il sangue e possono minacciare Mosca da appena 400km.... Putin non doveva mai permetterlo....vorrei vedere se i Russi si insediassero in Mexico come reagirebbero gli Usa

Jay20 HastatoPutin, anche oggi sono inciampato in casa ed ho pensato lo stesso. È sempre colpa di Putin!.....

Marco01 Che razza di ragionamento è questo? Giovanni18 forse che la verità sia figlia della moltitudine delle persone che prendono posizione da una parte o dall'altra ? Ti consiglio di studiare la Storia perché lo storico greco di Roma, Polibio, affermava che la Storia educa alla politica la classe dirigente dello Stato ed il grande Tucidide, storico della Guerra del Peloponneso studiava la Storia non per conoscere il passato bensì il futuro perché i meccanismi politici umani sono sempre gli stessi come la retorica del nemico alle porte da parte di tiranni e demagoghi ed infatti con Putin che distrae il popolo russo dai suoi fallimenti economici pur di rimanere al potere con la conseguenza che la Russia si ritrova ad avere i suoi piccoli paesi vicini non più amici come l'Ucraina dove negli anni 90 nessuno a Kiev prendeva in considerazione Filarete ed adesso dopo la guerra di Putin tutto il popolo ortodosso non cattolico uniate di Kiev, sorella di Roma e Bisanzio, lo vuole come suo patriarca ortodosso al posto del patriarca moscovita considerato un patriarca straniero dopo la perdita avvenuta col referendum in presenza di soldati invasori come l'Austria invasa da truppe tedesche von una maggioranza austriaca referendaria superiore da quella crimeana diversamente dal Texas che venne annesso agli Stati Uniti d'America senza la presenza di truppe statiunitense con la libera volontà dei texani liberatesi da soli dai messicani ed infatti il Texas è l'unico Stato staiunitense ad avere il legittimo diritto alla secessione riconosciuto da Washington al Texas al momento dell'annessione pacifica e legittima !

Pietro21 ma chi è sto cretino?

Edoardo04 Infatti gli date pure retta

Giovanni18 Marco01 fai ridede

Danilo19 Alfio16 l’ideologia nazifascista non ha mai abbandonato l’Ucraina tant’è che chi ha determinato il golpe sono seguaci di Bandera.........un’ideologia che ha ripreso forza con la caduta del comunismo e infine il potere x colpa della corruzione generata dalla perestroika, di cui poi Yanukovich ne è diventato il simbolo. Un’atto di forza sarebbe stato (e sarebbe sempre) un atto di guerra verso un paese sovrano. E il “democratico” Occidente non aspetta altro x testare i suoi armamenti e mettere in moto la già ben collaudata macchina mediatica.

Edoardo04 Il problema per gli ukronazi, specie i galiziani, i peggiori, e che fanno schifo a tutti. Perfino ai polacchi

Danilo19 Edoardo04 “l’unico fascista buono è quello morto” (idem x quelli sopra).

Christian22 Marco01 La colpa dei Russi è stata esclusivamente quella di, in un momento di estrema debolezza, essersi fidati delle promesse e della falsa amicizia dei bifolchi della NATO. Quanto all'attuale ucrainien, si tratta di un buco nero foriero di vero e proprio terrorismo. Un disastro del quale l'UE è prima responsabile e al quale bisogna riparare il prima possibile per la sicurezza di tutte le persone per bene.

Marco01 Christian22 per me l'ingenuità dei russi è quella d'essere stati infinocchiati da Putin comunque io mi ero limitato a riportare il pensiero di moltissimi studiosi di geopolitica per il quale Filarete non veniva considerato da quasi nessuno negli anni 90 soprattutto neanche dal governo ucraino dell'epoca finché non c'è stata l'invasione russa di Putin della Crimea riuscita grazie alle basi russe nella penisola degli antichi cimmeri (un popolo della famiglia dei popoli indo europei od ariani dei traci realmente esistito diversamente dal cimmero Conan il barbaro ) come sarebbe avvantaggiata l'invasione americana della Germania ed Italia grazie alle basi statiunitensi. Ti consiglio di leggere l'articolo, allegato sotto il mio presente commento, per il quale Filarete dovrebbe ringraziare Putin se oggi il popolo ed il governo ucraino sono dalla parte della Chiesa di Filarete. La Russia non è Putin e Putin non è la Russia ed infatti Putin non persegue gli interessi della Russia figurati del patriarcato moscovita soppresso da Pietro il Grande e ricostituito da Stalin durante la seconda guerra mondiale 
https://www.remocontro.it/.../tra-mosca-e-kiev-anche-lo.../

Christian22 Marco01 Gli interessi dei russi li comprendono i russi, non certo qualche babbeo italiano che vive in una sottomessa colonia. Poi paragonare la riunificazione della Crimea con la madrepatria russa ad una invasione americana della Germania i dell'Italia non lascia dubbi circa lo stato della tua lobotomia.

Christian22 Marco01 Questo ti aiuterà a rinfrescarti la memoria e a fare meno figure da babbeo:
http://m.ilgiornale.it/.../cosi-lamerica-si-e.../1050162/

Marco01 Christian22 perché prima non c'erano i rubli di Mosca per i politici ucraini filo Putin, il quale quest'ultimo non persegue gli interessi della Russia bensì i suoi personali d'attaccamento al potere ed alla poltrona ?

Christian22 Marco01 I russi non la pensano come te ne come i terroristi della NATO circa l'operato di Putin. l'Ucraina purtroppo è stata lasciata alla mercé dei servizi occidentali che sono stati capaci di organizzare due colpi di stato in 10 anni. La questione andava risolta tempo fa staccando Galizia e transcarpatia con tutto il male che si portano dentro.

Marco01 Christian22 meno male che non sono russo perché subirei la politica nefasta di Putin verso la Russia e la Chiesa Ortodossa russa

Christian22 Questo weekend i tuo amichetti ukroterroristi hanno ucciso altri 3 civili. Siano stramaledetti loro e chi li appoggia

Christian22 Marco01 Credo che qualunque russo possa apprezzare il fatto che tu non sia russo

Marco01 Christian22 non ho amici terroristi e per me Russi ed Ucraini pari sono ed entrambi i popoli slavi stanno subendo i danni della politica scellerata di Putin che ha rotto l'unità millenaria spirituale di Russia ed Ucraina

Giovanni18 scellerata di Putin ma non e' forse anche il caso di dire criminale ed assasina di Poroschenko ????

Giovanni18 l' unita' spirituale e' stata rotta da Bartolomeo patriarca ecumenico di Costantinopoli dando l' autocefalia a Kiev , comportandosi di fatto come un despota a casa di altri , e provocando ora una guerra tra credenti nella stessa religione , possibile non accorgersi di un fatto talmente chiaro , Bartolomeo e' stato spinto da Poroschenko a provocare questo scisma , come e' possibile dare la colpa a Mosca e a Putin.

Marco01 Giovanni18 come la Russia ed i russi sono finiti in questa situazione? Per un uomo di nome Putin i cui leccapiedi vorrebbero tenerlo sulla poltrona fino all'ultimo giorno suo cancellando la democrazia e le elezioni in Russia !
http://www.asianews.it/.../Cambiare-la-costituzione-per...

Christian22 Marco01 Come puoi tu, che vivi colonizzato da 70 anni, pensare di dare lezioni di democrazia e libertà ai Russi? Ma l'umana dignità dove l'hai messa?

Marco01 Christian22 io da uomo dignitoso amo la democrazia che nasce con la battaglia di Maratona contro i persiani presso i quali si era rifugiato il tiranno d'Atene scacciato dagli ateniesi pronti a morire contro l'impero più grande del mondo dell'epoca per la libertà che sottomettersi agli stranieri od al loro tiranno amico della Persia. Gli ateniesi di Maratona non si sarebbero mai fatti abbindolare da alcun tiranno del mondo compreso Putin attaccato alla poltrona

Elena03 Ascolta Marco , inutile che mi posti qui articoli. Siamo noi a decidere chi votare , ok ? Per noi va bene Putin , punto

Marco01 Elena03 che in Russia le elezioni siano sempre decisive per scegliere i leaders russi non solo sulle promesse di grandezza ma soprattutto sul realizzato o mancata realizzazione del benessere di ogni singolo cittadino russo cioè quanti soldi realmente abbia un russo in tasca come per esempio noi italiani che abbiamo mandato a casa Renzi che nonostante coi suoi posti di lavoro farlocchi aveva svuotato le tasche degli italiani

Elena03 Si vede che non hai idea di come era Russia prima di Putin.

Roberto23 Marco01 sei un povero cojones che non merita risposta.

Roberto23 Christian22 frutto del rincoglionimento occidentale ... questi sono gli effetti della propaganda. Accusa la Russia sulla riforma delle pensioni .. senza guardare la devastazione dei 70 anni in Italia.

Marco01 Ogni vero leader democratico come Milziade e Temistocle passata l'emergenza lascia il potere come fece George Washington. Putin con la riforma delle pensioni dimostra lui stesso che non è riuscito in quasi venti anni dal settembre del 1999 ha risollevare l'economia russa in maniera tale da riportare i russi a fare più figli ed invece per evitare o meglio ancora per allontanare nel tempo gli effetti negativi della denatalità slava fa adesso riforme come le riforme pensionistiche italiane da Dini in poi. Se uno non è in grado di realizzare il benessere dei cittadini deve mettersi da parte come impone la regola storica della democrazia

Elena03 Va bene. Lo riferisco ai miei connazionali )))

Chiara24 Ha risollevare?????

Chiara24 Lascia stare Elena tempo e fiato sprecati....

Giovanni18 Marco01 sei un troll in libera uscita ?

Marco01 Sono vero come ogni essere umano

Giovanni18 allora mi dispiace ma temo che le tue tesi qua non abbiano avuto molto consenso .

Marco01 Giovanni18 ho solo manifestato il mio pensiero che si manifesta quando non si è d'accordo. Quando mai è necessario il proprio pensiero se si è d'accordo col pensiero già manifestato dagli altri interlocutori?

Giovanni18 niente di personale , ma non hai altro da fare ?

Marco01 Giovanni18 ho appena finito di leggere il giornale sulle novità odierne

Giovanni18 hai bevutio il caffe ? ti sei fumato una bella sigaretta seduto in bagno ? be' ti consiglio di farti una bella passeggiata all' aria aperta a rinfrescarti le idee confuse , deve essere stata una nottataccia.

Marco01 Giovanni18 già fatto tutto ciò

Giovanni18 bene allora vediamo se hai le idee piu' chiare o se come temo non sia servito a molto

Marco01 Giovanni18 per te è importante vivere in un mondo dove tutti hanno lo stesso pensiero? Che tristezza vivere in tal mondo totalitario che mai sarebbe piaciuto a Voltaire che avrebbe dato la propria vita affinché il suo interlocutore potesse manifestare nel mondo le sue idee anche se quest'ultime non fossero condivise dal filoso francese ospite illustre del grande re prussiano

Giovanni18 no prego , nessuno ti vieta di scrivere il tuo pensiero , solo ti faccio notare che qua non ha riscosso tanto successo cio' che dici, e visto che insisti credo intimamente tu lo pretenda come la verita' assoluta il tuo pensiero e questo mi da' alquanto fastidio perche' la ritengo una posizione oltremodo sbagliata , altro potrebbe essere che ti diverti a fomentare gli animi laddove sai che la gente la pensa diversamente da te , e questo lo ritengo indegno e scorretto .

Marco01 Giovanni18 scrivo soltanto in risposta a ciò che gli altri commentano il mio breve pensiero originale. Non ho la pretesa che il mio pensiero sia la verità assoluta però se gli altri attaccano il mio pensiero allora credo umilmente di non avere scritto fessere perché non si perde mai del tempo prezioso a replicare alle tante fesserie che si leggono. In altre parole se gli altri replicano quindi io non scrivo fesserie

Giovanni18 ti stai arrampicando sugli specchi , comunque va bene cosi.

Peppe25 Elena03, riferisci cosa?

Elena03 Che secondo Marco Putin deve dimettersi ))))))

Peppe25 Si però ha toccato un argomento che a me sta a cuore, che mondo sarebbe se tutti avessero le stesse idee? Ha esposto con la massima educazione.. comunque giura che riferisci davvero!

Elena03 Libero di fare. Si si lo riferisco 😂

Peppe25 Evidente poi che chi scrive nel tuo spazio elogia una certa mentalità, come dire, se siamo nel gruppo di Juventini, tutti o quasi avranno la stessa fede.

Peppe25 Questo nn vuol dire che la Juve possa truccare le partite pagando gli arbitri...

Peppe25 Come fanno a dar ragione al tuo amico che critica Putin? Come darsi la zappa sui piedi...

Elena03 Mio amico sta scrivendo un sacco di sciocchezze ))))

Peppe25 Dal tuo punto di vista certamente. Perciò dovresti aggiungere la parola, secondo me...

Elena03 Non conosce i fatti. Non è un punto di vista

Peppe25 I fatti chi li conosce? Tu perché leggi un tipo di informazione? Sicura che sia affidabile? Certo perché proviene da fonti congeniali a Putin.

Peppe25 Pure io cado a volte nel categorico, dovrei spesso dire, secondo me, perché nessuno è bibbia, proprio nessuno..

Elena03 Parlate tra di voi. ) io non ho voglia, davvero

Peppe25 Secondo me Putin che tra parentesi ha fatto cose anche buone x la Russia, ora come ora è un vero danno x la stessa Nazione. Lo snodo pensioni x esempio è chiaro sintomo che qualcosa nn va. No io parlo con te, e solo con te, perché? Nn c'è un perché...😂😂😂😂

Elena03 Cose che non vanno in Russia ci sono ma non c'entrano nulla con questo post

Peppe25 Si, vero.

Elena03 Chi gode la divisione della Chiesa ortodosso non è. Tutte le persone normali sono dispiaciuti ed è molto

Peppe25 Compreso me e mia moglie..

Elena03 Certo. È un sentimento normale delle persone per bene

Peppe25 Se ci si divide pure sulla religione che tra l'altro dovrebbe inculcare pace e unione, è sintomo assai grave.

Elena03 Chi gioisce per una spaccatura nella chiesa non è ortodosso. Con questo vi saluto 😘