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22 luglio 2019

Nigeria, uomo sale sull'ala dell'aereo: terrore a bordo - VIDEO

Per 30 minuti il mezzo, che aveva già cominciato a muoversi per portarsi sulla pista di decollo, è rimasto bloccato, fino all'intervento degli addetti alla sicurezza.





Nigeria, uomo sale sull'ala dell'aereo: terrore a bordo

Panico a bordo di un volo nigeriano, in partenza dalla capitale Lagos: un uomo è salito sull'ala del velivolo durante le operazioni di decollo, cercando poi di entrare dai portelloni delle uscite di emergenza. L'aereo ha interrotto la procedura di partenza, mentre l'uomo è stato arrestato. Ancora da chiarire le motivazioni del gesto.

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21 giugno 2018

Particolare divieto per i tifosi nigeriani

La nazionale nigeriana ha fatto il suo esordio sabato scorso, con una sconfitta per 2 a 0 contro la Croazia. Ma il verdetto del campo avrebbe potuto essere diverso se i russi non avessero vietato ai tifosi africani di portare sugli spalti i loro amuleti: dei polli.


MONDIALI 2018 Nigeria, particolare divieto per i tifosi allo stadio da parte delle autorità russe. 

La selezione biancoverde ieri sera ha fatto il suo esordio nella competizione contro la Croazia. Ma l’atmosfera di festa, testimoniata dalle enormi vendite di magliette ufficiali della Nazionale, è stata rovinata da un curioso caso. 

In occasione delle partite delle ‘Super Aquile’, infatti, i tifosi sono soliti portare all’interno dello stadio dei polli, dipinti con i colori della squadra e tenuti in piedi durante il tifo della folla. Una vera e propria tradizione culturale, non ritenuta però tale dalle autorità di Kaliningrad, città sede della gara d’esordio degli africani. Ai quali è stato dunque vietato introdurre gli animali nella ‘Baltika Arena’. 

L’episodio ha ovviamente indignato i tifosi nigeriani, che ritengono da sempre i polli portafortuna per la nazionale. Ma nelle gare in Russia saranno costretti a farne a meno.

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23 febbraio 2018

Nigeriano 23enne: “Nessuno mi dava un passaggio”

Stanco di fare l'autostop senza essere caricato, alla fine si è spazientito ed ha iniziato a punire gli automobilisti lanciando  sassi. Fortunatamente non si è fatto male nessuno e l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.


Sassi sulle auto, la spiegazione del nigeriano: “Nessuno mi dava un passaggio”

Identificato il colpevole del folle gesto di ieri: si tratta di un nigeriano 23enne ospitato dalla caritas di Cremona

E’ successo ieri verso l’ora di pranzo. I carabinieri di pandino hanno fermato un uomo che lanciava sassi sulle auto dal ponte Adda.

Sassi sulle auto, placcato dai carabinieri

Sono stati gli automobilisti a notare l’uomo che lanciava sassi sulle auto dal ponte e ad allertare il 112. Prontamente sono intervenuti i carabinieri per fermare l’uomo. Lo straniero, un nigeriano 23enne, alla vista dei militari ha tentato la fuga nei campi e nella boscaglia. Raggiunto dai carabinieri ha opposto una strenua resistenza, brandendo un chiodo arrugginito lungo una ventina di centimetri.

Minaccia i carabinieri con un chiodo arrugginito

Viste le condizioni alterate dell’uomo, in preda a un vero e proprio raptus di follia, i carabinieri hanno richiesto l’intervento di un’autolettiga. L’uomo è stato portato in ospedale a Crema dove è stato sedato e tenuto sotto osservazione per diverse ore. L’uomo è stato identificato tramite fotosegnalamento, perchè non aveva con sè i documenti. Si tratta di un profugo nigeriano 23enne dimorante in una struttura della Caritas di Verona.

“Nessuno mi dava un passaggio”

H.J, queste le sue iniziali,  si è giustificato asserendo di aver agito così perché si era perso e nessuno si fermava per dargli un passaggio.

L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nella colluttazione sono rimasti leggermente feriti due carabinieri. Su disposizione del PM dellaProcura della Repubblica di Cremona, l’uomo è stato tradotto in carcere. Nella mattinata odierna seguirà il processo per direttissima. I carabinieri  invitano altri eventuali conducenti che sono rimasti vittime dell’azione criminosa a rivolgersi ai carabinieri di Pandino che stanno procedendo.

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08 ottobre 2017

Fa cilecca, si arrabbia e viene arrestato

Un calciatore della Premier League, un certo Isaac Success, 21enne attaccante del Watford e della nazionale nigeriana, qualche giorno fa l'ha combinata grossa: si è scolato ben due bottiglie di Baileys. Anche se poi ha fatto molto altro, la notizia può terminare quà, perché un uomo che beve quella roba per me, andrebbe arrestato immediatamente.


Calciatore della Premier League in hotel con quattro prostitute dà in escandescenze: arrestato

Doveva essere una notte a base di sesso e alcol, ma si è rivelata una delle peggiori serate della sua vita. Il calciatore della Premier League Isaac Success, 21enne attaccante del Watford e della nazionale nigeriana, è stato arrestato dopo aver creato una baraonda in un albergo di lusso di Londra dove aveva portato quattro prostitute per una notte a luci rosse: Isaac pretendeva che le ragazze gli restituissero il denaro per non aver consumato alcun rapporto e quando queste si sono rifiutate è scoppiato il caos, che ha costretto i responsabili dell'albergo a chiamare la polizia.

I fatti risalgono allo scorso 11 settembre, quando gli agenti sono intervenuti alle 6.30 del mattino al Sopwell House. Dopo una notte trascorsa con due compagni di squadra in uno strip club, Isaac aveva contattato quattro prostitute e dato loro appuntamento nella hall dell'albergo dove alloggiava in una suite al primo piano. Una volta in camera il calciatore, che ha segnato solo una rete in 19 apparizioni nel Watford, ha iniziato a vantarsi del suo stipendio da 30mila sterline a settimana e di essere noto per le sue fenomenali prestazioni a letto. Il tutto scolandosi due Baileys direttamente dalla bottiglia.

«Stavamo facendo tutto il possibile per eccitarlo, ma cosa ti aspetti quando bevi due bottiglie di liquore direttamente dalla bottiglia? - ha raccontato al Sun Alexis Domerge, 24 anni, una delle prostitute - Prima di iniziare tutto gli avevamo chiesto di pagarci e lui aveva fatto un bonifico di 2mila sterline sul conto di una di noi da dividere in quattro». Michaela Carter, 30 anni, ha dichiarato: «Aveva un bel corpo e tutte lo abbiamo massaggiato per un'ora e mezza intera. Continuava a vantarsi di quanto guadagnava e di quanto ci saremmo divertite con lui. Ma diciamo che il suo cognome non ha mantenuto le aspettative: ci siamo spogliate e siamo state sul letto con lui per il tempo di una partita di calcio. È stato allora che abbiamo capito che l'alcol aveva preso il sopravvento».

Scaduto il tempo, Alexis ha comunicato a Isaac che era arrivato il tempo per loro di andare, ma la notizia ha scatenato l'ira furibonda del calciatore. «Ci ha chiesto di restituirgli i soldi, ha urlato che lo avevamo truffato - ha raccontato Alexis - È stato terrificante». Michaela ricorda: «Quando gli abbiamo detto che dovevamo andare è scoppiato il finimondo. Le urla erano così forti da svegliare tutti gli ospiti dell'hotel. Stavamo facendo un baccano assordante e il receptionist ha chiamato la polizia. Non so come mi sono procurata un taglio sul viso e un livido sul braccio durante quel caos. Aveva chiamato pure la banca urlando di bloccare il bonifico».

«Diverse auto della polizia sono arrivate velocemente e cinque agenti lo hanno ammanettato e lo hanno portato via - ha detto Alexis - Ha ammesso di averci pagato e ha detto che lo avevamo ingannato, senza menzionare il vero motivo per cui non avevamo fatto sesso. Non potevamo credere che ci stesse accusando di avergli rubato i soldi».
Un portavoce della polizia di Hertfordshire ha dichiarato: «La polizia sta indagando su una denuncia di aggressione che è avvenuta alle 6.30 presso il Sopwell House, a St. Albans, lo scorso lunedì 11 settembre. Un uomo di 21 anni è stato arrestato e poi rilasciato, ma le indagini sono in corso».
Un rappresentate del giocatore ha dichiarato: «Rifiutiamo totalmente tutte le accuse nei confronti di Isaac e combatteremo perché ogni macchia sulla sua immagine venga cancellata». 

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