01 gennaio 2008

Soliti idioti e nuovi criminali

Come ogni anno, il primo gennaio, si fa la conta degli incidenti. Personalmente non ci trovo niente di entusiasmante nello sparare qualsiasi cosa che possa scoppiare. Come tutti i bambini l'ho fatto anche io ma ora sono cresciuto (forse troppo) e non posso vedere gente che spende mezza tredicesima per gli spari e vantarsene pure.

Discorso a parte per quelli che vanno oltre e sparano a caso in mezzo alle case.
Che dire? Forse si meritano che qualche proiettile rimbalzi...



La situazione marchigiana:

1 gennaio 2008 - Oltre venti feriti nelle sole Marche. Questo il bilancio dell'ultima notte dell'anno 2007. Ovviamente per tutti si tratta di lesioni riportate facendo esplodere giochi pirotecnici durante i festeggiamenti di rito. Il più grave è un diciassettenne di Tolentino (Macerata), al quale è esploso in mano un petardo; il ragazzo ha riportato lesioni al pollice e all'indice della mano destra; l'indice, probabilmente, dovrà essergli amputato; la prognosi è di 25 giorni.

In provincia di Ancona ci sono stati complessivamente otto feriti, due nel capoluogo, quattro a Senigallia e due a Fabriano Ancona. Un quindicenne è rimasto ferito al volto da un petardo, con ustioni di primo grado guaribili in sette giorni. Un anconetano di 36 anni ha riportato lesioni alla mano e al ginocchio sinistri guaribili in 20 giorni, nonché il distacco di una parte della falange di un dito.

A Senigallia, durante i fuochi pirotecnici accesi nel corso della festa in piazza del Duca, sono rimaste ferite agli arti inferiori, con ustioni dal primo al terzo grado, tre persone, una donna di 45 anni di Tivoli e due senigalliesi, di 45 e 49 anni colpiti da frammenti di petardi. Sono stati giudicati guaribili rispettivamente in sette, tre e otto giorni. A Fabriano, un ragazzo di dieci anni ha riportato ustioni di secondo grado alla mano destra, mentre un altro giovane fabrianese, di 20, ha riportato una ferita lacero contusa con ustione alla mano sinistra.

Vari feriti si sono avuti anche ad Ascoli Piceno, Fermo e San Benedetto. Tra i quali due ventenni, che hanno riportato ustioni agli arti superiori.

Nel Pesarese vi sono stati tre ustionati, fra i quali un bambino di nove anni che è rimasto ustionato al collo e alle mani dopo essere stato colpito da un petardo. La prognosi è di 15 giorni. Nel Maceratese, oltre al diciassettenne di Tolentino, si sono avuti altri cinque feriti, tutti lievi.

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