Quel vecchio DC di un Leonardo, probabilmente grazie a Ciriaco De Mita, finalmente ha avuto il suo Oscar ed ora speriamo la smetta di piagnucolare.


Ci risiamo. Questa mattina il Corriere Adriatico riporta l’ennesimo caso
di genitori vegani che nutrono la loro neonata in modo bizzarro,
bislacco, inusitato, strambo, stravagante ed aggiungerei anche stupido,
visto che la stavano rovinando.
(Fonte CorriereAdriatico.it)
TREVISO – Quella bambina, nata da pochi mesi, non cresceva
abbastanza. Anzi, non aumentava di peso e neppure si allungava così
come dovrebbe accadere per ogni neonato nel primo anno di vita. Per il
resto era tutto a posto. E quando il pediatra ha scoperto il perché, è scoppiato il caso: i due genitori hanno detto di essere vegani, quindi di non mangiare alcun alimento di derivazione animale e…
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Dopo il Black Cat, sparisce un altro storico locale civitanovese.
Il mitico Gatto Blu, dopo alterne fortune, sembra abbia esaurito le sue celebri sette vite e molto difficilmente tornerà a miagolare nelle notti civitanovesi.
Ho trovato delle foto in rete dove sembra siano in corso dei lavori ed alcune indiscrezioni dicono che vi sorgerà l'ennesima sala slot.
Un po' di tempo fa avevo cercato aiuto su Facebook per ritrovare un commilitone di mio padre di cui non aveva notizie dal lontano novembre del 1964, quando ricevette una sua lettera. Pensavo fosse il modo più veloce, data la sua capillarità, per trovare una qualsiasi persona in una qualsiasi parte del mondo, muovendo i canali giusti ma evidentemente non era così, dato che ho scritto a metà degli abitanti di Sarno (tra cui tutti quelli con lo stesso cognome) e quei pochi che mi hanno risposto non mi hanno saputo dire niente.
Fallito il primo tentativo, nonostante la mia scarsa fiducia nei canali istituzionali, ho provato a chiamare un "posto fisso" dell'ufficio anagrafe di quel paese ed è arrivata la prima buona notizia: il signor Mancuso che stavo cercando era vivo ed abitava ancora allo stesso civico di mezzo secolo fa ma senza l'indicazione del suo stato di famiglia, probabilmente non sarei riuscito a contattarlo perché non avendo un telefono fisso, dall'elenco era impossibile trovarlo.
L'impiegato dell'anagrafe di Sarno mi ha detto infatti che il signore che stavo cercando non si è mai sposato ed avrebbe dovuto vivere con un fratello, anche lui celibe, che però figurava nelle PagineBianche ed a quel punto è stato tutto abbastanza facile.. ma non facilissimo. Ho chiamato infatti più volte quel numero fisso, in diverse ore del giorno e non rispondeva mai nessuno ma alla fine, nel pomeriggio di ieri ha risposto una persona, un po' diffidente per la verità, che mi ha detto che avrebbe dato il mio numero al signor Antonio, al momento impegnato nei lavori agricoli.
Dopo un'ora mi richiama questa dicendo di aver consegnato il mio numero, che il signor Mancuso si ricordava ancora di mio padre, bravissima persona e che in serata, al ritorno dei campi, lo avrebbe chiamato.
Ieri sera, dopo più di mezzo secolo, finalmente si sono sentiti al telefono. Carramba!
Se non è passato Leonardo da Vinci nottetempo a disegnarmi un "Uomo Vitruviano" sulla finestra, credo si tratti di qualche mostro.
Leggendo un articolo su Don Mazzi, mi sono ricordato di una battuta che avevo visto qualche tempo fa che diceva così: "Ma invece di mandare tutti i condannati da Don Mazzi, perché non mandiamo Don Mazzi in galera?".
Manifestazione di vegani lo scorso fine settimana in Corso Umberto I. Anche se portano in giro idee strampalate, sono comunque meglio loro dei venditori ambulanti che di solito invadono le strade cittadine.
Dopo qualche anno, ieri sera ci siamo ritrovati tra ex colleghi di lavoro, del mio primo lavoro, quello informatico. Essendo la cosa stata organizzata all'ultimo momento, non è stato possibile rintracciare molte delle persone mancanti ma visto che l'idea piace a tutti, tra qualche settimana faremo sicuramente una bella cena dove non dovrà mancare nessuno.
Ho lavorato dal gennaio del 1991 al giugno del 2005 in quell'azienda e devo dire che è stato bellissimo, sia per le persone incontrate che per il tipo di lavoro. Ero infatti sempre in giro per clienti, tra Montegranaro, Monte San Giusto, Morrovalle, Corridonia, Montecosaro, Civitanova ma si arrivava anche in Ancona a volte e sono proprio questi ex clienti i primi a cui mi sto rivolgendo per cercare un nuovo lavoro.
Proprio questa mattina ho chiamato un tomaificio di Montecosaro, il cui titolare è una delle persone più simpatiche che abbia conosciuto e che una volta sponsorizzò perfino la squadra di volley nella quale militavo. Ebbene, questo signore, quando gli ho detto "sono Simone dell'ex ditta..." ha esclamato: "che pensi che non mi ricordo!?".
Piccole soddisfazioni.
Ieri il quotidiano online "la Repubblica" titolava così: Tangenti sanità in Lombardia, 21 arresti: c'è anche Rizzi, fedelissimo di Maroni. Salvini: sospeso dalla Lega.
Il web ha preso la palla al balzo "perculando", scusatemi la licenza poetica, il presidente della regione Maroni, ricordando la famosa scritta luminosa sul palazzo della regione, in occasione del Family Day.
Ieri sera dovevo vedere una ragazza di Lido Tre Archi per consegnarle un telefono che vendevo online. Il luogo dell’incontro sarebbe dovuto essere l’Auchan, perché sinceramente non mi fidavo tanto di andare in quel posto ad incontrare degli sconosciuti ma alla fine, quando mi ha detto che in bicicletta non sarebbe potuta venire (non aveva l’auto), mi sono fatto il segno della croce e ho deciso di portarglielo a casa.
Mi da l’indirizzo e verso le 19 mi trovo vicino casa sua, sotto il grattacielo, in un parcheggio deserto con poca luce, dove poco distante c’erano un paio di “passeggiatrici” per strada. La chiamo e cerca di spiegarmi quale fosse il suo palazzo, facendomi parlare anche con un signore che credo fosse un suo familiare. Non riuscendo a capirci, mi dicono di aspettare nel parcheggio che sarebbero scesi loro.
Ho tralasciato una cosa molto importante, ossia che avevano un accento molto marcato, di un’altra regione italiana.
Riepilogando, mi trovato in un parcheggio buio e deserto, con delle prostitue che battevano poco distante, aspettando non so quante persone originarie di un paese molto spesso ogli onori della cronaca per fatti di sangue.
Mi sono detto: questi come minimo mi anestetizzano e espiantano gli organi.
Ad in certo punto, dal buio, escono fuori due persone incappucciate e mi vedevo già addormentato, sopra un tavolo, con qualcuno che mi “rubava” un rene.. ho visto tutta la vita scorrermi davanti agli occhi.
Si avvicinano e faccio: Giulia? Era lei, con suo padre, credo.
Tiro fuori il telefono e mi dicono: perché non sali in casa, così lo proviamo bene e ti offriamo anche un caffè? OMG.. Panico! Non potevo dire di no ma se avessi potuto smaterializzarmi e ricomparire da qualche altra parte, l’avrei fatto all’istante.
Li seguo ed entriamo all’interno di un enorme palazzone che mi ricordava molto dove abitava una mia amica, nella periferia di Kiev, in Ucraina. Anche l’ascensore era più o meno come quello ucraino. Usciamo dall’ascendore e sul pianerottolo ci sono due ragazzi un po’ strani, uno mezzo rasta, l’altro più strappato di un domatore di leoni con i pantaloni talmente calati che era quasi a culo di fuori.
Per fortuna il loro ingresso era di fronte all’ascensore. Mi aprono la porta ed inciampo in una cane con un muso talmente feroce che, se lo portano in guerra, i nemici si arrendono immediatamente senza combattere. Apriamo la porta ed in 25/30 metri quadrati c’era, oltre a quella bestia tozza e con il muso cattivo anche una signora ed un altra ragazza.
Minchia, sembrava proprio una Khrushchyovka sovietica!
Per fortuna è andato tutto bene, erano bravissime persone, accoglienti come solo loro sanno essere (famosa l’ospitalità della loro terra di origine) e, cosa più importante, mi hanno pagato regolarmente e mi hanno lasciato andare via con tutti gli organi al loro posto.
Completato il libro per creare siti e-commerce,ne ho messo sotto subito uno nuovo, arrivato giusto questa mattina: La pubblicità su Facebook.
Nel frattempo, ieri mi sono comprato anche uno spazio web per fare delle prove e ci ho già messo dei contenuti (www.semka.eu) oltre al solito Sim1.it a cui ho aggiunto una sezione per il commercio elettronico www.sim1.it/shop.
Cerchiamo di sfruttare tutto questo tempo libero nel migliore dei modi.
Se, come prevedo, la prossima estate la passerò ancora da disoccupato, questa notizia è positiva perché mi farà risparmiare qualche centinaio di metri per trovare parcheggio. Sembra infatti che dopo una ridda di notizie, siano effettivamente iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso pedonale sul lungomare nord di Civitanova.
(da Cronachemaceratesi.it)
CIVITANOVA - Entro luglio il nuovo tunnel che collegherà la strada statale con viale IV Novembre. Esecutrice dei lavori la Progeco di Muccia. L'assessore Poeta:"E' stato complicato sistemare il progetto della precedente amministrazione che è risultato un mero spot elettorale".
Civitanova Marche – Di fronte all’ingresso di un noto negozio di
abbigliamento sportivo ce n’è uno piccolino che vende, credo, sistemi di
antifurto e per attirare l’attenzione, ha esposto in vetrina un
manichino “vestito da ladro”.
Numero uno assoluto!